Cosa sono i tricomi della cannabis e in che modo influiscono sul vostro fumo?

Cosa sono i tricomi della cannabis e in che modo influiscono sul vostro fumo?

I tricomi sono la fonte di resina e di cannabinoidi della vostra pianta di cannabis. Sono piccole sfere di resina che ricoprono le foglie, i fiori e i rami della vostra pianta di cannabis, conferendole un aspetto bianco simile alla brina. I tricomi della cannabis sono filamenti di resina che rendono possibile la produzione di concentrati di cannabis come shatter, olio di cannabis, hashish, wax, ecc. La maggior parte delle persone non si rende conto che esistono diverse categorie di tricomi, ognuna con le proprie dimensioni, forma e funzione biochimica unica.

Sommario:
Cosa sono i tricomi?
Le diverse tipologie di tricomi che potete trovare sulla cannabis
L'influenza dei tricomi sui cannabinoidi e sui terpeni
La produzione dei tricomi e il ciclo di vita della cannabis
Come produrre più tricomi
I tricomi: gli elementi base per gli estratti di cannabis
Domande e raccomandazioni frequenti

Cosa sono i tricomi?

I tricomi (Trichomes) sono quelle piccole crescite tipo peli che si trovano sulle piante (compresa la cannabis), di cui fanno parte i licheni, le alghe e altri organismi protisti. Un organismo protista è un organismo che ha delle cellule con dei nuclei, ma non è né animale, né vegetale, né fungo. Ad esempi gli organismi protisti sono i protozoi protozoa ("organismi animali"), così come alcune muffe e protofite tipo alghe (protophyta).

I tricomi della cannabis hanno una forma simile a quella di un fungo, ovvero c’è un gambo che sostiene una testa bulbosa e sferica. Sono minuscoli, circa 50-100 micron di larghezza (1mm=1000 micron). Anche se si ritiene che i tricomi si siano evoluti con delle altre funzioni, per quel che riguarda la cannabis sembrano servire alla pianta per difendersi.

Cannabis trichomes close-up on different strains

Le diverse tipologie di tricomi che potete trovare sulla cannabis

Tricomi bulbosi

I tricomi bulbosi tendono ad essere la tipologia più piccola di tricomi. A volte sono larghi anche solo 10 micron, una frazione rispetto alle dimensioni del più grande. I tricomi a bulbo si trovano su tutta la superficie della pianta, ma siccome sono costituiti da un numero limitato di cellule, sono difficili da vedere.

Different types of trichomes found in cannabis

Tricomi capitati-tessili

I tricomi capitati-sessili sono più grandi dei tricomi a bulbo e hanno un numero di cellule sufficiente a formare una testa di tricomi e una base molto corta. Ma avendo una larghezza di circa 20-30 micron non sono così grandi come la categoria finale dei tricomi, né così facili da vedere.

Tricomi capitati-peduncolati

I tricomi capitati-peduncolati sono i tricomi più grandi. I coltivatori di cannabis sostengono che questi tricomi forniscano la maggior parte della resina, del THC e degli altri cannabinoidi. La larghezza di questi nostri amati tricomi è di circa 50-100 micron e possono essere alti 200-300 micron (0,2-0,3 mm). Sono quindi abbastanza grandi da poterli vedere ad occhio nudo. Le piante di cannabis femmine, in particolare ne hanno in grandi quantità. Noterete che questi tricomi capitati-peduncolati hanno un gambo che è fatto da cellule note come cellule epidermiche e ipodermiche. Sopra il gambo si trova la testa della ghiandola, il “capitello".

La testa a forma di palla della ghiandola ha uno strato esterno di cuticola cerosa che funge da "pelle". All'interno della testa della ghiandola si trovano i cannabinoidi e i terpeni, che sono prodotti da cellule specializzate che si trovano tra la parte superiore del gambo del tricoma e la testa sferica della ghiandola. Quando la pianta di cannabis invecchia e si avvicina al punto di raccolta, le ghiandole della resina possono cambiare colore. Passano lentamente da chiare e incolori, a lattiginose ed eventualmente di colore ambrato o rosso.

Si noti che alcuni semi di cannabis, come ad esempio l'Auto Blackberry Kush, producono colorazioni blu profondo e violacee sia sui fiori che sulle foglie e questi colori possono apparire anche nei tricomi.

Simple unicellular trichomes

Tricomi unicellulari semplici

I tricomi unicellulari semplici non sono ghiandolari. Ciò significa che si vede un'estensione microscopica e sottile come un capello che sporge dalla superficie della pianta, ma senza la testa di resina sferica in cima. Si ritiene che questi tricomi offrano una difesa base alle piante. Rendono più difficile agli insetti e ai parassiti il danneggiamento della pianta. Offrono anche una discreta protezione dal vento e dalla luce. Possiamo trovare questi tricomi unicellulari sia sul lato superiore delle foglie che su quello inferiore.

Tricomi cistolitici

I tricomi cistolitici sono anch’essi un tipo di tricomi non ghiandolari, non hanno la testa in resina e hanno un aspetto simile ai tricomi unicellulari semplici. I tricomi cistolitici assumono spesso la forma di peli sottili e ricurvi. La natura curva di questi tricomi assomiglia alla forma di un artiglio d'orso se se ne trovano diversi messi in fila.

Cystolithic trichomes

Tricomi anteridiali sessili

I tricomi anteridiali sessili non sono così grandi come i tricomi capitati-peduncolari che forse ci sono più familiari. La loro larghezza è di circa 80 micron. Si tratta di tricomi ghiandolari, il che sta a significare che hanno una testa di resina situata in cima al gambo.
 
Proprio come i tricomi capitati-peduncolari, i tricomi anteridiali sessili hanno un tessuto basale sotto un disco di cellule secretorie (che producono terpeni e cannabinoidi) e una "testa" dove vengono conservati i terpeni e i cannabinoidi.

L’influenza dei tricomi sui cannabinoidi e sui terpeni

Cellule speciali producono le secrezioni dei terpeni e dei cannabinoidi che vengono immagazzinati nella ghiandola sferica di resina all’interno del tricoma. Il preciso rapporto dei cannabinoidi e dei terpeni secreti è determinato dalla genetica del seme di cannabis originale e dalle condizioni ambientali offerte alle piante durante la crescita.

La maggior parte delle persone che coltivano i semi di cannabis lo fanno per il contenuto di THC. La maggior parte delle varietà di cannabis ha un THC che si aggira intorno al 15%. Se volete raggiungere dei livelli di THC maggiori, allora date un'occhiata alla collezione di Dutch Passion di ‘semi con THC molto elevato’. Se invece amate la cannabis dalla potenza massima e con dei livelli di THC intorno al 20-25%, allora date un'occhiata alla collezione di Dutch Passion “semi con THC estremamente elevato”.


Correlati:
Cos’è un alto contenuto di THC per la Cannabis?


Vale la pena aggiungere che la cannabis moderna è molto di più che semplice THC. Molti coltivatori di cannabis terapeutica e ricreativa preferiscono avere anche un po' di CBD nei loro fiori. Il CBD regala un'esperienza di vaporizzazione o fumo più soave e piacevole ed è ormai tra i preferiti da molti. Magari potrebbero interessarti i semi di cannabis ricchi di CBD.

Chiunque sia interessato ai semi ricchi di CBG femminizzati o ai semi ricchi di THCV femminizzati dovrebbe dare un'occhiata alla collezione di Dutch Passions “Semi con cannabinoidi speciali”. Sono disponibili i semi di CBG Force (semi ricchi di CBG femminizzati) e i semi di Auto CBG Force. Oppure i semi di THC Victory (semi di cannabis ricchi di THCV femminizzati).

I terpeni prodotti da ogni varietà di cannabis sono determinati anche dalle genetiche e dalle condizioni ambientali. I terpeni aggiungono un grande gusto e sapore alla vostra cannabis. Possono anche modulare il tipo di high che proverete.


Correlati:
Tutto quello che c’è da sapere sui terpeni


The trichome coating protects as a physical barrier

La produzione dei tricomi e il ciclo di vita della cannabis

I tricomi della cannabis sono una fonte di grande piacere e di relax per l’essere umano. Sono anche una fonte di preziosi composti medicinali. Ma per quel che riguarda le piante di cannabis, i tricomi offrono preziose proprietà difensive che le aiutano a sopravvivere abbastanza a lungo da produrre semi per la generazione successiva. La produzione dei tricomi è vitale per il ciclo di vita della cannabis.

Il rivestimento appiccicoso del tricoma funge da barriera fisica per scoraggiare parassiti e predatori. I terpeni presenti nei tricomi della cannabis sono anch’essi un’aroma altamente offensivo per i parassiti. Il rivestimento resinoso dei tricomi è pensato anche per proteggere i delicati tessuti vegetali dagli effetti dannosi dei raggi solari UV. Si ritiene che i cannabinoidi che si trovano sullo strato dei tricomi abbiano un effetto chimico deterrente sugli insetti e sui predatori.

Amber, clear and milky trichomes

Solitamente quando compaiono i tricomi sulla cannabis?

La maggior parte dei coltivatori inizia ad esaminare attentamente il colore dei tricomi della cannabis verso la fine del raccolto, ma i tricomi sono già presenti prima, in quantità minore siccome la pianta è molto giovane, e risultano ancora invisibili ad occhio nudo. Quando la pianta invecchia, i tricomi aumentano e cominciano a diventare più evidenti a metà fioritura.

La maggior parte dei coltivatori ritiene che più i tricomi sono compatti, meglio è. Verso la fine della fioritura, se avete utilizzato dei semi di cannabis di qualità, vedrete uno spesso strato di resina impregnata di tricomi sia sulle cime che sulle foglie. Potrete vedere i vostri fiori con un aspetto bianco/argentato simile alla brina. Se schiacciate i fiori sentirete che gli oli e i terpeni vi scrocchieranno fra le dita producendo un meraviglioso aroma.

Come controllare la produzione dei tricomi?

La maggior parte dei coltivatori esamina le proprie piante con una piccola lente d’ingrandimento, che rende possibile all'occhio vedere i tricomi in via di crescita. Alcuni coltivatori amano unire al semplice aspetto visivo anche l'aroma, e quindi monitorano i cambiamenti nelle loro piante in base ai cambiamenti del tipo di aroma (e della sua intensità).

Se state coltivando con dei cloni di una pianta madre conosciuta, o se avete selezionato saggiamente i vostri semi di cannabis, scoprirete che la produzione di tricomi aumenta costantemente con l'avvicinarsi del raccolto, producendo un raccolto di cime di cannabis di alta qualità...

Use a small magnifying glass to check the trichome production

Quando raccogliere i tricomi della cannabis?

Molto dipende dai vostri gusti personali. Uno dei grandi vantaggi del coltivarsi i propri semi di cannabis è che si può scegliere il preciso punto di raccolta. Alcune persone ritengono che un raccolto precoce è capace di offrire un tipo di sballo vivace ed energetico; i tricomi a questo punto saranno ancora chiari e incolori. Anche se il raccolto non è ancora arrivato al suo massimo livello, per alcuni coltivatori non c'è niente di più buono della cannabis raccolta prima del tempo.

Diciamo che la maggior parte dei coltivatori tende ad aspettare che circa il 70% dei suoi tricomi sia di aspetto lattiginoso, con i primi segnali dell’altra parte ( il restante 30%) che diventa più ambrato. Ciò permette anche di aumentare leggermente la produzione rispetto ad un raccolto precoce con i tricomi ancora troppo chiari o incolore. L'high diventa più rotondo con degli effetti corporei più forti. I consumatori di cannabis sia a scopo ricreativo che terapeutico sostengono che questa sia la via di mezzo perfetta.

When trichomes look like this, the plant is ready to harvest

Altri coltivatori invece preferiscono aspettare che la maggior parte dei tricomi inizi a diventare ambrata o rossa. In questo punto di maturazione le cellule che secernono i cannabinoidi e i terpeni stanno iniziando a morire causando così la trasformazione dei tricomi in questo colore ambrato. La cannabis che ne deriva tende a farvi avere una sensazione di pesantezza e con forti effetti corporali. Ecco perché alcuni consumatori di marijuana medica e ricreativa che amano questo forte effetto corporeo, dichiarano che una raccolta tardiva è assolutamente imbattibile.

Quando acquistate la cannabis, dovete affidarvi a qualcun altro che la raccolga e la faccia essiccare proprio come piace a voi. Può essere un terno al lotto. Quando invece coltivate i vostri semi di cannabis avete il pieno controllo sulla genetica, sull'ambiente, sul tempo di raccolta e sulla cura. Ecco perché sempre più persone si coltivano la propria erba a casa.


Correlati:
Quando dovresti raccogliere la cannabis?

Come essiccare e conciare la cannabis. Qual è il metodo migliore?


A mix of amber and milky trichomes on a plant

Come produrre più tricomi sulla cannabis

Le condizioni ambientali e la selezione dei vostri semi di cannabis sono i fattori più importanti capaci di influenzare i livelli di tricomi della vostra cannabis. Se partite con dei semi di cannabis a basso contenuto di THC, sarà la genetica stessa ad impedirvi di raggiungere dei livelli di THC più elevati. Scegliete saggiamente i vostri semi di cannabis. Le due opzioni principali da cui iniziare è la scelta fra dei semi autofiorenti o dei semi femminizzati. Anche i semi di cannabis regolari sono una possibilità, ma vengono utilizzati da una piccola minoranza di coltivatori.

Reviews about Dutch Passion seeds

Acquistate i semi di cannabis migliori

Quando selezionate i vostri semi di cannabis, fate la vostra ricerca con attenzione. Le migliori banche del seme di cannabis hanno canali attivi sui social proprio per farvi vedere il tipo di risultati reali che vi aspettano. Cercate di prediligere delle aziende produttrici di semi che hanno una lunga esperienza nell'innovazione e svariate vittorie di cannabis cup per assicurarvi di aver a che fare con genetiche di qualità superiore.


Correlati:
Come trovare la miglior varietà di cannabis per le tue esigenze


Sugar Bomb Punch plants grown under LED

Utilizzate luci di coltivazione a LED

Molti coltivatori di cannabis moderni hanno alzato il livello della qualità semplicemente passando da luci di coltivazione HPS a quelle a LED. Sono molti i coltivatori di cannabis professionisti autorizzati che non utilizzerebbero mai qualcosa che non sia LED. Coltivazioni vicine di cloni identici mostrano che i livelli di THC sono spesso del 20-30% in più quando si utilizzano luci a LED rispetto a quelle HPS. Questo accade perché il LED fornisce uno spettro luminoso superiore diminuendo drasticamente lo stress da calore.

Utilizzate delle luci UVB per la coltivazione della cannabis

L'aggiunta di una luce UVB supplementare durante la fioritura è un altro modo per aumentare la produzione dei tricomi della cannabis. I tricomi si sono evoluti in parte come difesa naturale dalle radiazioni UVB. Quindi l'aggiunta di UVB supplementari ne fa aumentare i tricomi. Si tratta di una tecnica utilizzata dai coltivatori professionisti. Queste luci UVB vengono utilizzate per 2 o 3 ore al giorno nelle ultime 2 o 3 settimane di fioritura. Ricordate che i raggi UVB sono estremamente dannosi per gli occhi e per la pelle umana. Non guardate mai dentro la vostra grow room, né tantomeno entrate, quando le luci UVB sono accese.

Trichomes on Dutch Passion's Bubba Island Kush

I tricomi: gli elementi base per gli estratti di cannabis

Gli estratti e i concentrati di cannabis si basano tutti sui tricomi. Ci sono vari modi per produrre concentrati ed estratti di cannabis come hashish, shatter, olio di cannabis, ecc. L'estrazione con solvente utilizza solventi come l'etanolo o l'IPA per sciogliere i cannabinoidi oleosi e i terpeni e rimuoverli dai tessuti vegetali. I solventi devono poi essere completamente rimossi per far sì che gli estratti di cannabis siano sicuri da usare.

Si possono anche fare estratti di cannabis senza solventi. Il rosin può essere ottenuto premendo a pressione le infiorescenze di cannabis ben asciutte tra due piastre metalliche riscaldate (funziona anche la piastra per capelli con della carta antigrasso).

L'hashish può essere realizzato con vari metodi, come ad esempio il metodo che prevede acqua e ghiaccio. Ma qualunque sia il metodo utilizzato per produrre estratti di cannabis, tutti si basano sui tricomi di cannabis raccolti.


Correlati:
Hashish. Cos'è l'hash e come viene prodotto?

Estrazione di cannabinoidi con CO2: come produrre olio di cannabis con il diossido di carbonio.

Come produrre Hashish con acqua e ghiaccio


Domande frequenti sui tricomi

Dato che i tricomi sono una parte così preziosa della pianta di cannabis, ci sono sempre molte domande su di loro e su come massimizzare la quantità di resina prodotta. Ecco alcune delle domande più comuni:

Cosa può indurre una pianta di cannabis a non produrre tricomi?

Una genetica di bassa qualità o delle cattive condizioni ambientali sono le due cause principali. Esistono tantissimi semi di cannabis creati con genetiche di scarsa qualità. Se coltivate quelli, non importa quanto voi siate bravi, ma i tricomi non saranno prodotti nelle quantità che desiderate.

L'altra causa principale è quando la pianta è in cattive condizioni di salute ed è stata coltivata in condizioni inferiori alla norma. Persino quando le genetiche sono buone, se le condizioni sono pessime, la pianta non potrà esprimere il suo vero potenziale genetico. Alcune delle cause più comuni sono un'alimentazione eccessiva o insufficiente, radici sommerse d'acqua, temperatura e umidità eccessive, parassiti o eventuali malattie.


Correlati:
How to optimise your grow room


Si possono fumare le foglie piene di tricomi alla fine della fioritura?

Gli amanti della cannabis apprezzano il fumo dei fiori dal sapore dolce che crescono sulle loro piante di cannabis. I migliori semi di cannabis producono un generoso rivestimento di tricomi anche sulle foglie. Ci sono alcuni coltivatori che fumano le foglie più resinose, ma non tutti le amano, infatti alcuni ritengono che le foglie abbiano un sapore leggermente amarognolo. Ecco perché molti coltivatori preferiscono essiccare le foglie e usarle per farne concentrati o estratti di cannabis.

Come si possono fotografare i tricomi della cannabis?

Alcuni amano le fotografie della cannabis, soprattutto le macro immagini ravvicinate dei fiori al momento del raccolto. A volte basta aggiungere qualche optional al vostro cellulare con fotocamera capace di realizzare delle buone immagini macro. Oppure potete acquistare una macchina fotografica digitale con funzione macro.

Up-close macro picture of Auto Blackberry Kush

Tricomi di cannabis, un piacere ed una gioia per il coltivatore domestico

Ogni coltivatore ama i suoi tricomi. Più ce ne sono, meglio è. Siccome sempre più persone coltivano i propri semi di cannabis, l'interesse per il miglioramento e per l'ottimizzazione della qualità del raccolto è sempre più alto. I tricomi sono la fonte dei cannabinoidi e dei terpeni che caratterizzano la qualità della cannabis. Per coltivare una cannabis migliore è necessario combinare dei semi di cannabis di alta qualità con un ambiente di coltivazione ottimizzato. Con l'esperienza acquisita i vostri raccolti miglioreranno costantemente. Ricordatevi di scegliere i migliori semi di cannabis possibili da una banca del seme di cui potete fidarvi, e godetevi la coltivazione!

Cosa sono i tricomi della cannabis e in che modo influiscono sul vostro fumo?
Agosto 21st 2020
Categorie : Pianta di Cannabis

lascia un commento