Semi Femminizzati

I semi di cannabis femminizzati si sviluppano in piante femmina di cannabis, in grado di produrre, a loro volta, germogli di cannabis (i cosiddetti “bud”). Questo tipo di semi sono stati inventati da Dutch Passion negli anni 90 per ridurre il numero di semi impiegati dai coltivatori nelle loro camere di coltura a dimensioni ridotte, permettendo inoltre di contenere il consumo di energia elettrica per l’illuminazione.

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Banana Blaze®

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Old School Banana Indica

Auto Banana Blaze®

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Banana Blaze X Auto Mazar

Sugar Bomb Punch®

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THC Bomb X (Critical Orange Punch x Bubba Island Kush)

Kerosene Krash®

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Gorilla Glue #4 X Sherbet

C-Vibez®

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Mad Scientist X Voodoo

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CBD Charlotte’s Angel X Auto Blackberry Kush

Mokum’s Tulip®

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Gelato X Sherbet

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(Cinderella 99 X Jack Herer) X Magnum

Meringue®

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Wedding Cake X Animal Cookies

HiFi 4G®

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WiFi OG X Glueberry OG

Auto Lemon Kix®

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Las Vegas Lemon Skunk Autoflower

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Blueberry X Dark hash-plant

Auto Orange Bud®

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Orange Bud X Auto Daiquiri Lime

Blueberry®

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1970’s Original Blueberry

Strawberry Cough®

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Original Strawberry Cough

Power Plant®

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Original South African Power Plant

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Critical X (Grandaddy Purps X Orange Bud)

Orange Bud®

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Original Orange Bud

La prima azienda di semi femminizzati a partire dagli anni ‘90

Dutch Passion fu la prima azienda al mondo a creare semi di cannabis femminizzati negli anni '90. I semi femminizzati hanno cambiato il modo in cui le persone coltivavano la cannabis, in quanto il coltivatore poteva utilizzare una growroom più piccola e meno semi ad ogni ciclo di coltivazione. Ogni seme femminizzato diventerà una pianta femmina matura. I semi femminizzati ad oggi rappresentano la stragrande maggioranza di semi di cannabis utilizzati, oltre il 95%.

Il processo di creazione di semi femminizzati fu scoperto negli anni '90 quando Dutch Passion lasciò fiorire alcune piante di cannabis femminili molte settimane in più del dovuto, solo per vedere cosa succedeva. Le piante alla fine produssero fiori maschili, il cui polline venne poi raccolto. E con grande sorpresa per tutti, questo polline ("femminile") produsse semi che diedero origine solo a piante femminili. Oggi vengono utilizzate diverse tecniche per produrre e raccogliere questo "polline femminile". I semi di cannabis femminizzati hanno reso la coltivazione della vostra cannabis più facile che mai.

Da quest’invenzione, abbiamo continuato a migliorare le prestazioni ed i risultati dei semi femminizzati. L'obiettivo principale di Dutch Passion è quello di fornire semi di cannabis dalle migliori prestazioni possibili ai coltivatori professionisti ed ai coltivatori domestici. Ci procuriamo le genetiche migliori di cannabis dalla nostra ineguagliabile rete di breeders e di specialisti in genetiche di tutto il mondo. Quando comprerete i prossimi semi femminizzati, acquistateli da Dutch Passion, i creatori ed i maestri dei semi femminizzati.


Sugar Bomb Punch
Sugar Bomb Punch. Un effetto rilassante ed euforico con fiori ricoperti da scintillanti e densi tricomi.

Cosa sono i semi di Cannabis Femminizzati ?

Circa il 95% dei semi di cannabis femminizzati diventano piante mature di cannabis fotoperiodiche femminili. Prima che i semi femminizzati fossero inventati, le persone coltivavano con semi di cannabis normali che producevano un numero pressoché uguale di piante maschili o femminili. I coltivatori solitamente sono interessati solo alle cime che crescono sulle piante femminili, le piante di cannabis maschio normalmente vengono scartate.

Quando Dutch Passion creò per la prima volta i semi femminizzati negli anni '90, fu una rivoluzione per i coltivatori che potevano finalmente coltivare la loro erba facilmente con meno semi, meno piante, growroom più piccole e meno energia. E fu da allora che i semi femminizzati divennero popolari presso la maggior parte dei coltivatori.

Semi femminizzati vs semi autofiorenti

I semi femminizzati hanno 2 fasi principali della loro vita, vegetativa e fioritura, che possono essere controllate dal coltivatore. Durante la prima fase "veg" della loro vita, i semi femminizzati crescono vegetativamente. Durante la crescita 'veg' (di solito con una luce di 18-24 ore giornaliere) alle piante crescono foglie, radici e rami, ma non le cime. Loro inizieranno ad apparire quando le ore di luce giornaliere saranno ridotte a 12/12 inducendone così la fioritura. Questo procedimento richiede 12 ore di buio e 12 ore di luce quotidiane.

I semi autofiorenti passano da seme a raccolto con una luce di 20 ore giornaliera in indoor. Non è necessaria nessuna modifica alla quantità di luce giornaliera per le piante autofiorenti per fargli iniziare la fioritura, avviene automaticamente (da qui il nome, semi autofiorenti). Alcuni coltivatori pensano che i semi autofiorenti siano un modo leggermente più semplice e veloce per coltivare la cannabis. È possibile ottenere cannabis di altissima qualità sia da semi femminizzati che da semi autofiorenti. Si noti che i semi autofiorenti di Dutch Passion produrranno solo piante autofiorenti femminili, il che significa che non dovrete mai preoccuparvi delle piante maschili.

E così nacquero i semi Autofem

I semi Autofem sono semplicemente un altro nome per i semi autofiorenti. Nei primi tempi i semi autofiorenti erano occasionalmente chiamati autofem da alcuni coltivatori. La parte "fem" del nome si riferisce al fatto che i semi producono solo autofiorenti femminili. I semi autofiorenti/fem sono uno dei modi più semplici per coltivare rapidamente la vostra cannabis. Non bisogna essere coltivatori esperti per ottenere risultati davvero impressionanti dai semi autofem/autofiorenti.

Semi Femminizzati vs Semi Regolari

I semi di cannabis regolari producono circa lo stesso numero di piante femminili e maschili. Qualche coltivatore tradizionale old school continua a preferire i semi regolari fotoperiodici se, ad esempio, raccoglie polline maschile per progetti di creazione di nuove varietà. Ma la maggior parte delle persone preferisce nettamente coltivare semi femminizzati che daranno origine a piante prevalentemente femminili.

Utilizzando semi femminizzati, il coltivatore può usare una growroom più piccola con meno piante, rispetto ai semi normali. Dutch Passion rimane una delle poche aziende di semi in grado di offrire una collezione completa di semi regolari delle migliori varietà classiche.


Kersone Krash Feminised
Kerosene Krash da semi femminizzati. Incredibile produzione di tricomi ad alto contenuto di THC.

Acquista i semi femminizzati dall'Italia e da tutto il mondo

La tua prossima coltivazione di cannabis è troppo importante per rimanere deluso a causa di semi di bassa qualità. Se vuoi coltivare le migliori genetiche di cannabis dai raccolti di alta qualità, allora scegli Dutch Passion. In qualità di inventori originali dei semi femminizzati, con oltre 30 anni di successo nel breeding, potete fidarvi dei semi Dutch Passion per la vostra futura coltivazione. Con oltre 50 cannabis cup e migliaia di coltivatori siete in mani sicure.

La collezione di Dutch Passion di varietà vincitrici di cannabis cup può essere spedita in Italia, nel Regno Unito e altrove. Acquista i migliori semi di cannabis online dall'originale creatore dei semi femminizzati. I nostri semi femminizzati vengono spediti in confezioni discrete e vengono consegnati in 24 ore. Nell'improbabile eventualità che si verifichino problemi, è a disposizione il nostro pluripremiato team di supporto pronto ad aiutarvi e darvi supporto per qualunque richiesta.

La top 5 di semi femminizzati per indoor

Se sei un coltivatore indoor alla ricerca delle migliori qualità di semi femminizzati indoor, allora scegli un fornitore di semi che condivida la tua passione per gli standard al top. Con decenni di esperienza nella creazione di genetiche, garantiamo una selezione dei migliori ceppi vincitori di cannabis cup, che cresceranno facilmente in tutte le condizioni di coltivazione, con raccolti abbondanti, gusto incredibile e sapori ricchi, da intenditori. Tutti i coltivatori più seri alla ricerca dei migliori semi indoor femminizzati dovrebbero leggere i nostri blog sui nostri semi Top-5 Indica e i semi Top-5 Sativa.

Raccolto THC Famiglia
Kerosene Krash® XXL ○○○○○ USA Special
Sugar Bomb Punch® XXL ○○○○○ USA Special
Blueberry® M ○○○○○ Blue Seeds Collection
Orange Bud XL ○○○○○ Orange Seeds Collection
Mokum’s Tulip® XXL ○○○○○ Classics Seeds Collection
THC: Bassa Media Elevata Molto alta Estremamente elevata

La top 5 di semi femminizzati outdoor

Coltivare la cannabis outdoor è il modo più economico per produrre erba sia medica che ricreativa. Avrete bisogno di un luogo di coltivazione riparato, privato e soleggiato, con un terreno umido di buona qualità. Avrete anche bisogno di semi di cannabis femminizzati collaudati da outdoor. Dutch Passion possiede una delle collezioni di semi di erba per outdoor più rispettate. Questi semi cresceranno all'aperto nei climi olandesi e britannici (o simili) con una forte resistenza ai parassiti ed alle intemperie.

Raccolto THC Famiglia
Frisian Dew® XXL ○○○○○ Dutch Outdoor Seeds Collection
Passion #1® XL ○○○○○ Dutch Outdoor Seeds Collection
Durban Poison® XXL ○○○○○ Dutch Outdoor Seeds Collection
Frisian Duck® XXL ○○○○○ Dutch Outdoor Seeds Collection
Hollands Hope® L ○○○○○ Dutch Outdoor Seeds Collection
THC: Bassa Media Elevata Molto alta Estremamente elevata

La Top 5 di semi femminizzati ricchi di THC

Per molti coltivatori moderni, ottenere un raccolto soddisfacente significa coltivare ceppi di cannabis ricchi di THC completamente e costantemente collaudati. Le varietà di cannabis ricche di THC hanno un forte effetto psicoattivo che dissolve lo stress e l'ansia lasciando il consumatore mentalmente rilassato e fisicamente rinfrescato. I semi femminizzati ricchi di THC rimangono uno dei punti di forza più grandi di Dutch Passion.

Raccolto THC Famiglia
Glueberry OG XL ○○○○○ USA Special
Auto Cinderella Jack® XL ○○○○○ Classics Seeds Collection
Passion Fruit® XXL ○○○○○ Orange Seeds Collection
HiFi 4G® XL ○○○○○ USA Special
Meringue® XL ○○○○○ USA Special
THC: Bassa Media Elevata Molto alta Estremamente elevata

La top 5 dei semi femminizzati medici

Alcuni coltivatori terapeutici ritengono che i ceppi di cannabis ricchi di THC siano i più utili. Altri invece pensano che i ceppi ricchi di CBD offrano effetti fisici migliori con uno stono leggermente più blando (meno intenso). Molto dipende dalle vostre preferenze personali. Dutch Passion offre una gamma di varietà ricche di THC, ricche di CBD oppure varietà con livelli bilanciati di THC e CBD. È importante considerare che ogni paziente avrà le proprie preferenze per l'indica o per la sativa, il THC o il CBD. Questo significa che il coltivatore medico dovrà ricercare i ceppi che più probabilmente li aiuteranno.

Raccolto THC Famiglia
THC-Victory® L ○○○○○ -
CBD Charlotte’s Angel® XL ○○○○○ CBD Rich Seeds Collection
CBD Skunk Haze® XL ○○○○○ CBD Rich Seeds Collection
Mazar® XL ○○○○○ Afghani Kush Seeds Collection
Desfrán® XXL ○○○○○ Latin America Seeds Collection
THC: Bassa Media Elevata Molto alta Estremamente elevata

La Top 10 dei consigli per coltivare semi femminizzati

Coltivare la propria cannabis è davvero facile. Con dei buoni semi femminizzati potrete coltivare cannabis di qualità migliore di quella che acquistate. La cannabis coltivata in casa è facile e piacevole da coltivare in più è economica rispetto a quella comprata. Qui trovate i nostri 10 consigli per i coltivatori.

1. Scegliete con cura i vostri semi di cannabis femminizzati ed il vostro fornitore!

Anche i migliori coltivatori non possono produrre cime di alta qualità da genetiche di seconda scelta. È necessario utilizzare semi femminizzati delle migliori qualità, prodotti da genetiche top quality. Dutch Passion inventò i semi femminizzati e da quel momento il team di Dutch Passion si è costantemente impegnato a migliorarne sempre di più i risultati ottenibili.

Non prendete scorciatoie quando si tratta di scegliere i vostri semi, il loro costo è una parte molto piccola rispetto al valore finale del raccolto complessivo. Questa prima attenta ricerca delle opzioni vi ripagherà. Il vostro fornitore di semi ha una buona esperienza nel campo di semi femminizzati? Hanno ottenuto un riconoscimento professionale con delle cannabis cup? Il vostro fornitore di semi ha superato la prova del tempo ed è rimasto al top della sua professione per decenni?

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2. Cercate di non complicare troppo la vostra coltivazione.

Guadagnate esperienza lentamente, non azzardate complicate tecniche di coltivazione (come la coltura idroponica DWC) fino a quando non avrete completato diverse coltivazioni con successo. Spesso le persone iniziano a coltivare in grandi vasi di terra, così si riduce al minimo il bisogno di diventare rapidamente esperti in sostanze nutritive permettendo un modo semplice per capirne le basi. La cannabis non è difficile da coltivare, anche per questo si chiama erba! Il coltivatore novello dovrebbe apprendere i fondamenti della coltivazione della cannabis prima di tentare di acquisire competenze e tecniche più impegnative dal punto di vista tecnico. Si raccomanda un coltivazione biologica a terra e Biotabs è una buona linea di fertilizzanti per i principianti.

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3. Costante miglioramento della vostra grow room

Cercate di imparare qualcosa da ogni coltivazione, migliorando le vostre abilità e la vostra esperienza di coltivazione, imparate ciò che potete da internet e dai libri. Evitate le temperature estreme, alle piante indoor non piacciono le temperature superiori ai 30ºC, né tanto meno quelle inferiori ai 20ºC. I coltivatori indoor in genere preferiscono mantenere la temperatura intorno ai 24-25ºC con le luci accese e un paio di gradi in meno a luci spente.

Molti coltivatori preparano l'acqua il giorno prima del bisogno. In questo modo la temperatura dell'acqua corrisponde a quella della grow room. Non usate mai acqua fredda e ghiacciata, perché potrebbe mandare in shock le radici. Alcuni coltivatori pensano che lasciare il mix di sostanze nutritive nell’acqua un giorno prima dell'uso permetta al cloro (spesso usato per la depurazione dell’acqua potabile) di depositarsi.

I coltivatori più esperti insistono sull'uso di misuratori di pH per garantire che l'acqua e le soluzioni nutritive siano al giusto pH. Allo stesso modo, essi utilizzano spesso misuratori EC per monitorare la conducibilità elettrica di fertilizzanti. L'EC, o conducibilità elettrica, è una misura della concentrazione di nutrienti. I misuratori devono sempre essere calibrati e controllati prima dell'uso. I coltivatori professionisti hanno sempre a disposizione contatori di riserva in caso di guasto.

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4. Anche coltivare i semi femminizzati outdoor è facile

Growing feminised seeds outdoors is even easier than growing indoors. In the northern hemisphere, feminised seeds are often harvested around October. Often the grower will germinate the feminised seeds indoors. (see the Dutch Passion guide on best ways to germinate cannabis seeds). This gives the seeds the best possible start, and protects the seedlings from the worst of the early season weather while they are at their most vulnerable. After a couple of weeks of indoor cultivation, the seedlings can then be planted outdoors when the weather is warm and the last frost has gone.

Coltivare semi femminizzati outdoor è ancora più facile che coltivarli all'interno. Nell'emisfero nord, i semi femminizzati solitamente vengono raccolti intorno ad ottobre. Normalmente il coltivatore fa germinare i semi femminizzati all'interno. (vedi la guida di Dutch Passion sui modi migliori per far germinare i semi di cannabis). Ciò garantisce che i semi abbiano il miglior inizio possibile e protegge le piantine da condizioni climatiche avverse tipiche dell’ inizio stagione mentre sono ancor molto vulnerabili. Dopo un paio di settimane di coltivazione indoor, le piantine possono essere trasferite all'aperto quando il clima è caldo e l'ultima brina è ormai dimenticata.

5. Sperimentate con diversi periodi di crescita vegetativa

Quando si coltivano semi femminizzati indoor è comune dare alle piante circa 4-5 settimane di crescita vegetativa (prima della fioritura). Ma alcuni coltivatori ottengono ottimi risultati con periodi vegetativi più lunghi, dalle 6 alle 10 settimane. Il tempo extra trascorso in veg permette alla pianta di raggiungere una dimensione finale maggiore. Ottimo se si preferisce avere un numero minore di piante dalla produzione XL e se si ha lo spazio per sistemarle.

Per coloro che invece non si preoccupano di avere numerose piante, è possibile coltivare semi femminizzati con solo 1 o 2 settimane di crescita vegetativa (o addirittura nessuna!). Il risultato sarà un raccolto veloce "Sea Of Green" di piante di medie dimensioni che spesso hanno la maggior parte delle cime sulla fioritura principale.

Per chi coltiva all'aperto si raccomanda di fare una pre-coltivazione (con 18 ore di luce giornaliera) indoor per almeno alcune settimane. Sono sufficienti tra le 3 e le 4 settimane di solito, invece vi suggeriamo di utilizzare periodi di vegetativa più lunghi se desiderate piante outdoor più grandi possibili. Ciò garantirà una pianta più forte e più sana, in grado di affrontare meglio le difficili condizioni di coltivazione all'aperto rispetto ad una giovane piantina appena germogliata.

6. Evitate la tentazione di nutrire eccessivamente le vostre piante di cannabis.

Uno degli errori più comuni, soprattutto fra i coltivatori meno esperti, è la tentazione di nutrire eccessivamente le piante. L'eccesso di alimentazione può danneggiare e "bruciare" in modo permanente le radici delle piante di cannabis, soprattutto quelle più giovani. È fondamentale iniziare con le sostanze nutritive a bassa concentrazione ed aumentarla costantemente. Al primo segno di eccesso di nutrienti (ad esempio potrete notare le estremità delle foglie che diventano bianche o gialle ed eventualmente marroni e croccanti) dovrete ridurre immediatamente la concentrazione di nutrienti e dare alle piante un lavaggio d'acqua per diversi giorni di fila.

L'alimentazione eccessiva delle vostre piante non aumenterà le dimensioni né la potenza, ma potrà bloccarne in modo permanente la crescita. Capite bene come funzionano i vostri nutrienti e non aggiungetene mai più del necessario. Ai coltivatori meno esperti conviene utilizzare un regime di nutrienti più semplice, evitando quelli troppo complicati fino a quando non saranno più esperti.

7. Evitate la tentazione di annaffiare eccessivamente le vostre piante di cannabis.

Oltre all'uso di concentrazioni eccessive delle sostanze nutritive, un altro degli errori più comuni è la tendenza ad innaffiare troppo le piante di cannabis. Anche questo è un errore frequente tra i coltivatori alle prime armi. Le radici della cannabis hanno bisogno di ossigeno per prosperare e per crescere bene e non crescono bene in un terreno troppo acquoso. L'uso di un terreno eccessivamente "umido" limiterà la crescita delle radici e questo limiterà le dimensioni finali e la qualità della pianta.

I coltivatori esperti utilizzano sovente un sensore di umidità nel terreno di coltura che misura il contenuto di umidità e indica quando le radici sono troppo secche. Vi raccomandiamo il Blumat Moisture per evitare un'eccessiva irrigazione. Da notare che svariati coltivatori ritengono che vasi in geotessile oppure gli airpots siano un ottimo modo per migliorare i livelli di ossigenazione delle radici.

Rispetto ai tradizionali vasi, sono consigliati i sacchi per la coltivazione in tessuto e gli airpots in quanto permettono un buon livello di aerazione delle radici. Un altro consiglio è quello di mescolare un po' di fibra di cocco nel terreno, questo migliorerà anche i livelli di aerazione.

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8. Scopri quando preferisci raccogliere le tue cime

I semi femminizzati offrono al coltivatore un perfetto controllo sul risultato finale. Potete optare per periodi vegetativi più lunghi oppure brevi ed avere un certo controllo sulle dimensioni e sulla resa finale della pianta. Gli intenditori sanno anche se preferiscono che le cime siano raccolte nei giusti tempi, oppure prima o più tardi. Alcuni coltivatori invece preferiscono dare alle cime una o due settimane in più di fioritura per dare allo sballo una sensazione più decisa e forte.

Al contrario, un raccolto più precoce può consentire allo stono una qualità leggermente più "vivace" o energica. Tutto dipende dalle vostre preferenze personali. Ma al prossimo raccolto di una pianta cresciuta da semi femminizzati, considerate la possibilità di raccogliere una parte delle cime prima del dovuto ed altre cime più tardi. Dopo averle fatte seccare, provate a confrontarle e vedete se avete delle preferenze.

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9. Considerate la possibilità di passare ad un’illuminazione a LED

Con il miglioramento delle vostre esperienze, considerate l'illuminazione a LED. Il LED è più costoso dell'HPS, ma è ampiamente utilizzato dai coltivatori più ferrati. Le luci HPS non sono state progettate per la coltivazione della cannabis, erano semplicemente un'opzione economica che funzionava. Le luci a LED hanno uno spettro ottimizzato per la coltivazione della cannabis ed emettono meno calore rispetto all'HPS. I coltivatori che utilizzano il LED si accorgono di usare meno elettricità e di avere meno problemi col calore rispetto a chi coltiva con luci HPS. Ma il principale vantaggio dei LED è la possibilità di migliorarne qualità e potenza. I coltivatori più esperti riescono a spingere la potenza ed il sapore a nuovi livelli grazie al LED, e quindi non tornerebbero mai più all’HPS.

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10. Illuminazione supplementare a raggi UV

Alcuni coltivatori stanno iniziando ad utilizzare l’illuminazione UV supplementare per aumentare la potenza dei loro raccolti. L'idea è quella di imitare gli effetti degli UV contenuti nei raggi del sole. I coltivatori professionali di cannabis hanno scoperto che l'aggiunta di UVB alle loro growroom possa aumentare il contenuto di cannabinoidi. I livelli di THC possono aumentare dal 10 al 25%.

Storicamente, il modo più economico per aggiungere UVB alla grow room è quello di aggiungere alcuni "tubi per rettili". Si tratta di tubi fluorescenti con un'elevata emissione di UVB, progettati per i proprietari di lucertole da interno. Di solito, i coltivatori di cannabis aggiungono UVB per 2-3 ore al giorno nelle ultime 2-3 settimane di fioritura. Ma alcuni specialisti di UVB pensano che una piccola presenza di UVB di fondo possa essere utilizzata fin dall'inizio della coltivazione.

Si stanno esplorando anche altri tipi di illuminazione UV, come l'UV-A. I primi rapporti hanno mostrato che gli UV-A potrebbero avere effetti significativi sui terpeni e sull'aroma della cannabis, oltre ad avere un piccolo effetto sulla fotosintesi. L'UVC è usato per la sterilizzazione, per uccidere i batteri o per eliminare gli agenti patogeni, ma è molto dannoso per tutti gli esseri viventi in un alto dosaggio.