Una guida visiva sulle carenze della pianta di cannabis

Una guida visiva sulle carenze della pianta di cannabis

Molti coltivatori sono sempre alla ricerca del "segreto" per coltivare la migliore cannabis possibile. In realtà di segreto non ce n’è solo uno, esistono alcuni principi fondamentali. Innanzitutto le piante devono essere mantenute in un range corretto di temperatura ed umidità, poi bisogna accertarsi che la luce, il clima e l'alimentazione siano equilibrate, infine verificare che i minerali e le sostanze nutritive necessarie siano al giusto pH.

Se la vostra pianta non riceve queste cure di base, allora potrebbe stressarsi. Questo stress la predispone ad eventuali malattie, muffe, insetti, parassiti e altri problemi. Il risultato è una riduzione della qualità, quindi una produzione ridotta di cannabinoidi e terpeni, oltre ad una riduzione della produttività.

Comprendere le carenze nutritive e sapere come correggerle è un'abilità che permette ai coltivatori di migliorare la salute delle loro piante. In questo blog imparerete qualcosa di più sulle carenze nutritive più elementari della cannabis e su cosa potete fare per risolverle. Ancora più importante, troverete alcuni consigli utili per evitare a monte che la vostra cannabis abbia queste carenze.

Sommario:
Cosa sono le carenze della pianta di cannabis?
Tabella sulle carenze e sugli eccessi delle piante di cannabis
Come identificare e come trattare le carenze nutritive
Diagnosticare i problemi comuni delle piante di cannabis
- Carenza di azoto
- Carenza di fosforo
- Carenza di potassio
- Carenza di magnesio
- Carenza di calcio
- Carenza di boro
- Carenza di rame
- Carenza di ferro
- Carenza di manganese
- Carenza di molibdeno
- Carenza di silicio
- Carenza di zolfo
- Carenza di zinco
Come mantenere sane le piante di cannabis

Cosa sono le carenze della pianta di cannabis?

Una carenza della pianta di cannabis si manifesta quando la pianta non riesce ad accedere ad un nutriente o ad un minerale essenziale per una crescita sana. Nonostante le vostre piante abbiano una dieta ed un’alimentazione relativamente sana, l'assenza di un singolo nutriente essenziale può avere effetti profondi. Ciò può causare un forte impatto sulla resa e/o sulla qualità finale. Nei casi peggiori, una carenza nella pianta di cannabis può minacciare addirittura la sopravvivenza della pianta stessa.

Fortunatamente per i coltivatori di erba, la pianta di cannabis è in grado di comunicarci molte carenze e problemi comuni. Questo, supponendo che sappiate cosa cercare e come interpretare i segnali che vi dà. Gli indizi visivi delle foglie e l'aspetto generale della pianta possono trasmettere molte informazioni utili ad un coltivatore esperto. Continuate a leggere per saperne di più.

Sostanze nutritive e livelli del pH della pianta di cannabis

pH levels for cannabis

Una delle caratteristiche sorprendenti e frustranti nella coltivazione di cannabis è che le vostre piante possono manifestare una carenza di sostanze nutritive anche se avete fornito loro un'alimentazione equilibrata. Il semplice fatto che vi siate assicurati che la vostra pianta abbia ricevuto tutti i nutrimenti necessari non significa che siano stati assorbiti anche a livello radicale. Per far sì che l'assorbimento dei nutrienti avvenga a livello delle radici, il pH deve essere all’interno di un range prestabilito. Se il terreno di coltivazione diventa troppo acido o troppo alcalino, i nutrienti non riescono ad essere assorbiti.


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Prima di tentare di identificare qualsiasi carenza nella vostra pianta di cannabis è importante verificare che il pH sia all’interno del giusto range. Quelle coltivate a terra (o con metodo simile) dovrebbero puntare ad un pH 5,8-6,8 circa. Diciamo che un pH a 6,3 circa sarebbe l'ideale. C’è da dire che molti terreni (e correlati) dovrebbero auto-regolarsi ed essere naturalmente al giusto pH. Ma vale sempre la pena controllare. I coltivatori di idroponica spesso fanno riferimento alle raccomandazioni dei produttori dei fertilizzanti, ma un pH che si aggira attorno al 6 non è cosa rara.

È sempre bene sapere a quanto si aggira il pH naturale della propria acqua locale. Ricordate inoltre che il pH della vostra acqua può variare, non date per scontato che sia sempre uguale. In periodi dell'anno diversi, con la caduta delle piogge e qualche trattamento, il pH può alzarsi ed abbassarsi leggermente. Comprendere il pH della propria fonte d'acqua è un buon punto di partenza ed è qualcosa che vale davvero la pena controllare.

Carenze della pianta di cannabis e rifornimento idrico

Giving your cannabis plant too much or too little water

Alcune fonti d'acqua locali possono avere dei livelli naturalmente alti di alcuni minerali, ma potrebbero essere bassi con degli altri. Questo rende difficile l'uso di alcuni additivi nutritivi se i livelli nella fornitura di acqua sono così variabili.

Questo il motivo per cui alcuni coltivatori professionisti cercano di azzerare tutte le variabili possibili che riguardano l'approvvigionamento idrico naturale utilizzando acqua completamente deionizzata. Si tratta di un’acqua che è stata appositamente filtrata per rimuovere tutti gli ioni minerali presenti. Il risultato è un'acqua pura e priva di qualsiasi contenuto minerale. Alcuni coltivatori preferiscono utilizzare come punto di partenza un'acqua completamente deionizzata.

Ma questo approccio viene utilizzato da una piccola minoranza di coltivatori esperti. La maggior parte dei coltivatori di cannabis domestici utilizza l'acqua del rubinetto e ritiene che tendenzialmente funzioni abbastanza bene.

Carenze nella pianta di cannabis, macronutrienti e micronutrienti

Mobile and immobile nutrients

I macronutrienti sono quelli richiesti in grandi quantità dalle vostre piante di cannabis. I principali macronutrienti della cannabis sono l'azoto, il potassio e il fosforo. Vengono utilizzati in molti processi biochimici primari durante la crescita vegetativa e la fioritura.

I micronutrienti sono minerali necessari solo in tracce per garantire il buon funzionamento della biologia cellulare delle piante. I micronutrienti includono rame, silicio, zinco, zolfo ecc.

Nutrienti mobili vs nutrienti immobili nelle carenze delle piante di cannabis

Comprendere le sottili differenze tra i nutrienti mobili e quelli immobili può aiutare il coltivatore anche a capire meglio le carenze della sua cannabis. I nutrienti mobili come il fosforo possono essere trasferiti da una parte all'altra della pianta. Se il fosforo è stato conservato su di una vecchia foglia prima di essere trasferito in un'altra parte della pianta, si noterà prima la carenza nella parte più vecchia, quindi la più bassa.

Altri minerali invece, come lo zinco, sono minerali immobili. Una volta depositati dalla pianta, è difficile che si possano trasferire. Ciò significa che inizialmente potrebbero notarsi carenze di minerali immobili nella nuova crescita.

Tabelle delle carenze e degli eccessi nelle piante di cannabis

Cannabis nutrient deficiencies and excesses chart

Come sempre nella coltivazione della cannabis prevenire i problemi è molto meglio che doverli curare. Un classico problema quando si presentano delle carenze di minerali è che vengono male interpretate e quindi trattate in modo errato, il che non fa che peggiorare la situazione.

Alcune carenze sono addirittura simili richiedendo quindi un occhio esperto per poter essere identificate correttamente. Un metodo base usato dai coltivatori a terra per cercare di evitare le carenze è quello di orientarsi verso dei vasi più grandi e di alta qualità ed un terreno preparato in maniera professionale. Con grandi quantità disponibili di terra, supponendo che il terreno sia composto correttamente, le radici della cannabis hanno un volume maggiore di sostanze nutritive a cui attingere. Ciò riduce la possibilità di carenze successive.

Per complicare ulteriormente le cose, le piante a volte possono presentare molteplici carenze, soprattutto se crescono in un substrato di bassa qualità. Naturalmente, se il pH non è giusto, si può verificare un "blocco dei nutrienti”, ed è proprio questo il caso in cui i nutrienti sono disponibili ma non possono essere assorbiti.


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Come identificare e trattare le carenze nutritive

Se avete la sfortuna di trovarvi una pianta malata e con delle carenze sicuramente ciò che vi aiuta è affrontare la situazione il più rapidamente possibile. Se una pianta continua a soffrire di qualche carenza, di solito significa che il raccolto è gravemente compromesso. Nel peggiore dei casi la vostra pianta potrebbe non sopravvivere. Quando una pianta è in buona salute è molto più resistente ai parassiti e alle malattie rispetto ad una pianta già compromessa da una cattiva salute e da un’alimentazione scorretta.


Carenza di azoto nella cannabis

Nitrogen deficiency in a cannabis plant

L'azoto (simbolo chimico "N") è considerato un macronutriente mobile. Non solo l'azoto è una parte essenziale delle proteine della pianta, ma è vitale per il sano funzionamento della fotosintesi, soprattutto durante la crescita vegetativa.

Pale or yellow leaves because of Nitrogen deficiency

Sintomi
La carenza di azoto può far sì che le foglie appaiano pallide e infine diventino gialle, arricciandosi e cadendo. Le foglie più vicine alla base della pianta di solito sono le prime a mostrare questo tipo di carenza. L'ingiallimento può far progredire la pianta. Le foglie possono scolorire o scurirsi. La fioritura può sembrare più veloce, con rendimenti più bassi e decisamente meno fiori.

Intossicazione da azoto
Se i livelli di azoto sono troppo elevati, le foglie possono mostrare delle tonalità innaturalmente scure. Si può risolvere con una diminuzione delle sostanze nutritive, oppure un rapido lavaggio nel vaso della pianta per rimuovere le sostanze nutritive in eccesso.

Come trattare la carenza di azoto nella cannabis
Molti fertilizzanti standard contengono livelli di azoto alti e di solito sono una soluzione rapida. I nutrienti a base di pesce sono spesso ricchi di ammine contenenti azoto. Controllate che il pH dei vostri fertilizzanti sia corretto. Vi consigliamo l’utilizzo di uno spray fogliare light con un fertilizzante ricco di azoto, tipo a base di pesce o di alghe. Le foglie di cannabis sono in grado di assorbire piccole quantità di nutrienti direttamente attraverso la superficie delle foglie. Il che rende l'alimentazione fogliare una grande opportunità.


Carenza di fosforo nella cannabis

Phosphorus deficiency in a cannabis plant

Proprio come l'azoto, il fosforo (simbolo chimico 'P') è un macronutriente mobile essenziale per la salute e la crescita delle piante. Serve per la formazione delle proteine vegetali, per il DNA della pianta ed è essenziale per una corretta fotosintesi.

Dry, brown leaves because of a Phosphorus deficiency

Sintomi
Se vi è mai capitato di trovare delle foglie secche con aree di decolorazione marrone, allora vuol dire che avete già avuto a che fare con una carenza di fosforo. Può anche causare collassi rosso/violacei (o punti morti) sui piccioli (steli delle foglie). Le foglie possono successivamente assumere una tonalità blu scuro o verde scuro.

Se le lasciate senza controllo, la carenza di fosforo rallenta notevolmente sia la crescita verticale che quella orizzontale. Sulle foglie possono comparire macchie scure e nerastre. Le foglie possono arricciarsi e cadere, mostrando saltuariamente accenni di un viola metallico o di un aspetto bronzato e scuro.

Come intervenire
Mantenere il pH più acido possibile (che si aggira intorno al 6) può aiutare ad aumentare la biodisponibilità. Si raccomanda l'aggiunta di un fertilizzante ricco di fosforo. Il cibo per pesci o dei vermi sono una buona alternativa biologica. Assicuratevi che le vostre temperature siano all’interno del giusto range, delle temperature più fresche sembrano rendere più difficile un efficace assorbimento del fosforo. Assicuratevi di non innaffiare troppo.

Come prevenire
Provate con l’utilizzare un terreno di coltura ricco di fosforo. Per rendere il terreno più facile da coltivare e più facile da usare, utilizzate un vaso di coltivazione ben aerato, ad esempio un airpot, che vi permette una migliore ossigenazione del terreno. Aggiungere un po' di letame (ben decomposto) nel vostro concime vi aiuterà. Il beneficio dei funghi micorrizici aiuterà la salute generale del terreno. I microbi aiutano anche a convertire i fosfati meno solubili in forma solubile, diventando quindi più facili da assorbire e da utilizzare dalla vostra pianta di cannabis.


Carenza di potassio nella cannabis

Potassium deficiency in a cannabis plant

Oltre al fosforo e all'azoto, il potassio (simbolo chimico 'K') è un altro macronutriente mobile principale utilizzato dalla pianta di cannabis. Il potassio è vitale per la sintesi e per il trasporto degli zuccheri e dei carboidrati semplici. Il potassio è necessario altresì per consentire la traspirazione e l’assorbimento dell'acqua, nonché la crescita delle radici e la divisione cellulare. E’ anche vitale per la produzione dell’Adenosina Trifosfato ('ATP'), che è una misura dell'energia cellulare.

Curling leaves with brown and yellow edges because of a Potassium deficiency

Sintomi
Noterete le foglie che si arricciano e un colore marrone e giallo sulle punte e sui bordi delle foglie. Le vostre piante potrebbero allungarsi spropositatamente con una carenza di potassio.

Come intervenire
Alcuni coltivatori preferiscono sciacquare totalmente il loro terreno di coltura per assicurarsi di non avere a che fare con altri problemi, come ad esempio una sovralimentazione che potrebbe interferire con l'assorbimento del potassio. Aggiungere del letame di pollo al vostro terreno di coltura può aiutare, ma anche un fertilizzante ricco di potassio o un nutrimento fogliare. Le alghe marine organiche sono particolarmente utili come alimentazione fogliare.


Carenza di magnesio nella cannabis

Magnesium deficieny in a cannabis plant

Il magnesio (simbolo chimico 'Mg') è un micronutriente immobile. È essenziale per la fotosintesi e viene utilizzato per produrre il pigmento vitale della clorofilla. Senza magnesio, la clorofilla e la fotosintesi semplicemente non possono accadere.

Leaves with yellow spots because of a Magnesium deficieny

Sintomi
Siccome si tratta di un nutriente immobile, eventuali carenze tendono a manifestarsi nella nuova crescita delle foglie. Le foglie iniziano a mostrare delle macchie gialle che diventano marroni causando infine la morte delle foglie stesse. La zona tra le vene delle foglie più vecchie diventa gialla (clorosi interveinale), mostrando anche macchie color ruggine. Se non viene trattata, la carenza di magnesio può seriamente diminuire la capacità produttiva delle piante compromettendo qualsiasi tipo di raccolto.

Come intervenire
Se il pH è al di fuori dell'intervallo desiderato, sciacquare il terreno di coltivazione con dell’acqua (preferibilmente a pH 6 o giù di lì). Vengono spesso usati i sali di epsom per risolvere il problema. Provate ad aggiungere un cucchiaino di sali di epsom in un litro d'acqua e vedrete come le vostre piante risponderanno bene. Alcune persone hanno dei benefici dalla loro acqua grazie a dei livelli naturalmente elevati di magnesio. Provate a fare una ricerca su Google per capire e analizzare l'acqua dove vivete. In molti paesi, l'analisi dell'acqua è legalmente disponibile, mostrando precisamente i livelli di minerali in tracce che sono presenti. Ma ricordate che la composizione dell'acqua e il pH possono variare durante i diversi periodi dell'anno.

Come prevenire la carenza di magnesio
Come per tutte le carenze della pianta di cannabis, prevenire è meglio che curare. Quando i segnali di una carenza di magnesio sono visibili dovete sapere che la vostra pianta potrebbe averne già avvertito gli effetti da un mese circa. Utilizzate compost di buona qualità, i vasi più grandi contengono più sostanze nutritive per la coltivazione rispetto a quelli più piccoli. Potreste includere del calcare dolomitico in polvere mescolato al vostro terreno di coltura che è ricco di magnesio e si rompe lentamente rilasciando magnesio per l'assorbimento delle radici.
Inoltre potete acquistare nei grow-shop dei fertilizzanti ricchi di calcio e di magnesio.


Carenza di calcio nella cannabis

Calcium deficiency in a cannabis plant

Il calcio (simbolo chimico 'Ca') è un micronutriente immobile, ma che ha un ruolo essenziale nella struttura della pianta. Il calcio aiuta a fortificare le pareti cellulari. Una carenza di calcio può quindi manifestarsi con una struttura della pianta deformata o con la mancanza di struttura nella crescita dei nuovi getti. Il calcio aiuta anche il flusso di azoto e di zuccheri all’interno della pianta.

Unusually shaped leaves because of a Calcium deficiency

Sintomi
Le foglie, soprattutto quelle più basse, possono arricciarsi e assumere forme insolite. Potete osservare anche macchie gialle o marroni. Alle foglie vengono i bordi marroni che cresceranno nel tempo man mano che il problema continua. Anche la salute delle radici viene danneggiata da una carenza di calcio, le punte delle radici moriranno gradualmente. Il risultato è una pianta stentata e che, nei casi peggiori, fa fatica a riprendersi.

Come intervenire
La soluzione più rapida e diretta è un integratore di calcio e magnesio. Assicuratevi che il pH dei vostri nutrienti non sia diventato troppo alcalino e che sia a portata di mano. Se non avete a disposizione un integratore di Ca/Mg, potete provare ad aggiungere un cucchiaino di calce idrata a 4 litri d'acqua ed utilizzarlo come fertilizzante. Un buon modo per prevenire la carenza di calcio (prevenire è sempre meglio che curare) è aggiungere un po' di calce dolomitica in polvere direttamente nel vostro terreno di coltura.


Carenza di boro nella cannabis

Boron deficiency in a cannabis plant

Il boro (simbolo chimico 'B') è usato insieme al calcio per garantire che le pareti cellulari siano sane e che avvenga una divisione cellulare efficace. Il boro è un macronutriente immobile. È richiesto in piccole quantità, quindi è una delle carenze di nutrienti della cannabis meno comuni da vedere. La maggior parte dei terricci e compost di buona qualità contengono una quantità sufficiente di boro.

Leaves with a yellow discolouration because of a boron deficiency

Sintomi
La mancanza di boro si manifesta in una pianta che sembra appassire, il termine tecnico è mancanza di turgore. La crescita vegetativa sarà scarsa mentre la nuova crescita può apparire contorta. Le foglie mostrano una colorazione gialla o bruna.

Come intervenire
Sciacquare il terreno di coltura abbondantemente e aggiungere un po' di boro in più. Potete farlo aggiungendo un cucchiaino di acido borico a 3-4 litri d'acqua e innaffiare la vostra pianta.


Carenza di rame nella cannabis

Copper deficiency in a cannabis plant

Il rame (simbolo chimico "Cu") è un macro nutriente semi-mobile. Aiuta la pianta ad utilizzare l'azoto e aiuta a metabolizzare i carboidrati. E' abbastanza insolito vedere casi autentici di carenza di rame, la maggior parte dei terreni di coltura e dei mangimi hanno una quantità di rame sufficiente per il fabbisogno della pianta.

Sintomi
Noterete un lento appassimento. La crescita dei nuovi getti potrà sembrare contorta e la pianta si trasforma man mano che cresce.

Come intervenire
Trattare le carenze di macronutrienti mobili come l'azoto, il fosforo e il potassio è più semplice rispetto al trattamento di carenze più complicate che coinvolgono micro nutrienti di metalli più pesanti come il molibdeno, il ferro, il rame, ecc. Ottenere il corretto dosaggio richiesto e la forma corretta del minerale non è facile. Chi è che vuole realmente riempire le proprie piante di cannabis con metalli pesanti quando ha intenzione di fumare l'erba qualche settimana dopo? La prevenzione di queste carenze è l'unica vera strada da percorrere.


Carenza di ferro nella cannabis

Iron deficiency in a cannabis plant

Il ferro (simbolo chimico "Fe") è un macro nutriente semi-mobile. È necessario quando si usano nitrati (contenenti azoto) e solfati (contenenti zolfo). Il ferro è necessario anche per la produzione della clorofilla. Carenze di ferro possono verificarsi se il pH è fuori range. Può anche essere causato da un eccesso di zinco, manganese o rame. Tutti questi elementi possono interferire con un corretto assorbimento del ferro. Il ferro è un minerale importante per i processi coinvolti nel metabolismo generale e nei processi di formazione dell'energia.

Yellowing between the leaf veins because of Iron deficiency

Sintomi
I sintomi della carenza di ferro possono inizialmente apparire nella crescita dei nuovi getti. Può apparire alla base delle nuove foglie della clorosi interveinale. Dopodichè si noteranno gli stessi sintomi nelle le foglie e nella crescita più vecchia. L'ingiallimento complessivo tra le vene delle foglie è un buon indicatore della carenza di ferro.


Carenza di manganese nella cannabis

Manganese deficiency in a cannabis plant

Il manganese ('Mn') è un micronutriente immobile. E’ di aiuto in diverse importanti funzioni cellulari tra cui l'uso dell’azoto, la respirazione e la fotosintesi. La crescita delle cellule radicali è aiutata dal manganese, che protegge anche le radici dai microbi meno utili e più maligni. È insolito vedere casi autentici di carenza di Manganese. Spesso è legata ad un eccesso di ferro o ad un pH elevato.

Pale discolouration because of a Manganese deficiency

Sintomi
Proprio come altre carenze di nutrienti immobili, la carenza di manganese tende a manifestarsi in una pallida decolorazione (clorosi) vicino alla base della crescita dei nuovi getti, la quale può estendersi fino alle punte delle foglie, dopodiché iniziano a comparire delle macchie marroni (necrotiche) sulle foglie più vecchie. I margini delle foglie e le vene possono apparire verdi, mentre le aree interveinali possono iniziare a ingiallire.


Carenza di molibdeno nella cannabis

Molybdenum deficiency in a cannabis plant

Il molibdeno (simbolo chimico "Mo") è un micronutriente mobile. È essenziale per il corretto funzionamento dei due importanti sistemi enzimatici che convertono i nitrati in composti di ammonio (per la formazione di aminoacidi e la successiva produzione di proteine vegetali). Anche in questo caso, le carenze reali sono rare e difficili da correggere.

Interveinal chlorosis because of a Molybdenum deficiency

Sintomi
Le vere carenze sono scarse, possono essere aggravate dal freddo. Si può vedere un ingiallimento delle foglie più vecchie che possono anche mostrare clorosi interveinale. Le foglie possono "coagularsi" e arricciarsi verso l'alto prima di torcersi e morire.


Carenza di silicio nella cannabis

Il silicio è un micronutriente immobile che negli ultimi anni ha attirato molta attenzione. I casi reali di carenza di silicio sono rari. È un minerale che rafforza le pareti cellulari, permettendo una crescita robusta e delle piante forti. Sono disponibili speciali fertilizzanti liquidi al silicio, anche se la maggior parte dei coltivatori li usa nella speranza di ottenere piante più forti piuttosto che per cercare di correggere una carenza.


Carenza di zolfo nella cannabis

Sulfur deficiency in a cannabis plant

Lo zolfo è un micronutriente critico immobile. È usato per gli enzimi e le proteine vitali. Lo zolfo è essenziale per la respirazione delle piante e per la sintesi e la scomposizione degli acidi grassi. Svolge anche un ruolo importante nella sintesi degli oli e dei terpeni. La carenza di zolfo può essere causate dalla perdita di fosforo (dovuta ad un alto livello di pH) nella zona delle radici.

Lime green and yellow leaves because of a Sulphur deficiency

Sintomi
È raro vedere una carenza di zolfo, ma se c’è noterete le foglie nuove che diventano verdi come il lime prima di diventare gialle. Vedrete una crescita stentata seguita da un graduale ingiallimento delle vene delle foglie. Le foglie possono anche essere secche e fragili. Una carenza continuativa determinerà un indebolimento generale e delle rese inferiori.


Carenza di zinco nella cannabis

Zinc deficiency in a cannabis plant

Lo zinco (simbolo chimico Zn) è un micro nutriente metallico immobile. È importante per la produzione dello zucchero e delle proteine. Lo zinco viene anche utilizzato per la produzione della clorofilla, nonché per una crescita sana del gambo. Le carenze sono visibili soprattutto in presenza di terreni alcalini e climi secchi. Può anche essere il risultato di un pH troppo acido. Lo zinco è richiesto solo in piccole quantità, ma è vitale per la formazione delle membrane cellulari, delle proteine e degli ormoni della crescita delle piante.

Distorted, yellow leaf blades because of a Zinc deficiency

Sintomi
Le nuove foglie e la crescita dei nuovi getti tendono a mostrare clorosi interveinale. La seghettatura della foglia di cannabis può apparire rugosa, gialla e distorta. Le punte delle foglie si scoloriscono (diventano gialle) e possono mostrare bruciature marroni. Le foglie possono ruotare di 90° lateralmente.


Diagnosticare i problemi comuni delle piante di cannabis

Il difficile con i problemi emergenti di salute delle piante è che possono essere facilmente confusi e identificati in modo errato. Molte carenze, ad esempio, comportano l'ingiallimento delle foglie in un modo o nell’altro. Una diagnosi errata del problema può lasciare il problema irrisolto - la pianta continua a lottare e può persino sviluppare dei nuovi problemi a causa del trattamento non corretto fornito.

Anche il semplice innaffiare eccessivamente la pianta o lasciarle in una stanza troppo fredda può causare l'ingiallimento o l'annerimento delle foglie. Questo potrebbe essere erroneamente identificato come una carenza di nutrienti o di minerali.

Il coltivatore esperto tende ad evitare ogni carenza preparandosi per la coltivazione con le giuste condizioni, un metodo di coltivazione costante e fertilizzanti affidabili. Un coltivatore che ha sofferto regolarmente di carenze nutritive quando ha utilizzato vasi di terra da 5 litri passerà ad un vaso più grande di circa 20 litri per semplificare la coltivazione. Le radici della cannabis hanno una riserva di sostanze nutritive più grande da utilizzare, il che permette loro di sviluppare una rete di radici più grande e più forte e di crescere una pianta più grande con meno rischi di carenze. Un altro suggerimento utile potrebbe essere quello di utilizzare fertilizzanti organici a rilascio lento, che riforniranno gradualmente la salute del terreno. BioTabs offre fertilizzanti organici a lento rilascio altamente raccomandati che garantiscono grandi risultati e dovrebbero prevenire il rischio di carenze nutritive.

I coltivatori che utilizzano sistemi idroponici sanno che riempiendo il serbatoio dei fertilizzanti più frequentemente si riduce il rischio che si esaurisca un nutriente importante.

BioTabs starterkit

Come mantenere le piante di cannabis sane per tutto il loro ciclo di vita

La gestione dei fertilizzanti è una delle competenze chiave per ogni coltivatore di cannabis di successo. Trovare un metodo o un sistema di coltivazione che funzioni costantemente bene è una delle basi della coltivazione della cannabis. Allo stesso modo, trovare un fornitore di sostanze nutritive di cui ci si possa fidare è fondamentale. Fortunatamente, la stragrande maggioranza dei coltivatori ritiene che coltivare la cannabis sia facile. Si chiama erba per un buon motivo, e può essere coltivata con successo in un ampio range di terreni e sistemi di coltivazione.

Potete coltivare l’erba indoor, in serra o outdoor. Se utilizzate sostanze nutritive provenienti da un fornitore affidabile otterrete buoni risultati. Molte aziende produttrici di sostanze nutritive vendono da molti anni prodotti comprovati ed efficaci ottenendo risultati solidi e costanti. Se avete un grow-shop valido dalle vostre parti, troverete sicuramente un aiuto qualificato.

Una guida visiva sulle carenze della pianta di cannabis
Agosto 26th 2020
Categorie : Pianta di Cannabis

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Bertie

12/10/2020 12:31:22

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Dan

10/10/2020 22:47:35

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