Per quanto tempo rimane nel nostro sistema il THC?

Per quanto tempo rimane nel nostro sistema il THC?

Per quanto tempo rimane nel nostro sistema l’erba? Il THC è rilevabile nei fluidi corporei, come le urine, per 30 giorni o anche di più. Può rimanere fino a 90 giorni nei consumatori più assidui.
In effetti i consumatori più assidui e più frequenti conservano tracce d’erba e di THC più a lungo. I consumatori di cannabis occasionali conservano tracce di THC per periodi più brevi.

In generale, il tempo di rilevamento più semplice è sul capello umano. L’esame del capello arriva a mostrare l'uso della cannabis diversi mesi prima del test. Oltre all’esame del capello, il THC è rilevabile anche nelle urine, nel sudore, nei liquidi orali e nel sangue.

Riassunto:
Come funziona il rilevamento del THC nel nostro sistema?
Per quanto tempo il THC rimane nel nostro grafico del sistema
Per quanto tempo rimane nel nostro sistema l’erba e cosa significa per un test antidroga
Fattori chiave che influenzano il rilevamento del THC e per quanto tempo rimane nel nostro sistema
Per quanto tempo il THC rimane in circolo in base ai diversi metodi di consumo?
Il THC rimane in circolo più a lungo delle droghe pesanti
Per quanto tempo rimane in circolo il THC per potersi mettere alla guida?
Possono venire fuori anche gli altri cannabinoidi oltre al THC in un test antidroga?
Come eliminare velocemente i residui di THC dal corpo

Come funziona il rilevamento del THC nel nostro sistema?

Detection of THC in your system

La guerra sbagliata alla cannabis ha dato a molti manager il potere di testare il personale per vedere se fa uso di erba. Sono a disposizione molti tipi di test del THC. Qui di seguito ne riportiamo alcuni, insieme a qualche informazione tecnica sulla loro efficacia.

Analisi del sangue per l’uso di THC e cannabis

Per quanto tempo il THC rimane nel nostro sistema sanguigno? Secondo questo studio effettuato su 25 consumatori assidui di cannabis, tra i 2 e i 7 giorni . Solo gli esami del sangue fatti ai consumatori di cannabis più accaniti e di lunga data hanno mostrato la presenza di THC ancora dopo 7 giorni.

Esame delle urine per l’uso di THC e di erba

Per quanto tempo il THC rimane nel nostro sistema effettuando un test sulle urine? Un singolo uso di cannabis potrebbe essere rilevato da un esame delle urine dai 2 ai 7 giorni dopo l'utilizzo. Ma degli studi hanno rivelato che i consumatori abituali di cannabis potrebbero risultare positivi ai test sulle urine fino a 2 mesi dopo l’assunzione. Si ritiene che il limite massimo si aggiri intorno ai 3 mesi. Il THC viene immagazzinato dopo l’assunzione dal nostro corpo come metabolita (noto anche come 'THC-COOH') in cellule di grasso, viene poi lentamente rilasciato da queste cellule in modo che le analisi delle urine siano in grado di evidenziarlo con facilità. Questo è il motivo per cui le persone più magre che hanno un deposito di grasso inferiore hanno più probabilità di superare i test delle urine prima di quanto non accada alle persone con dei depositi di tessuto adiposo più significativi.

Esame della saliva per l’uso di THC e cannabis

Per quanto tempo il THC rimane nella saliva? Secondo alcuni studi rimane dai 2 ai 3 giorni circa su di un consumatore occasionale e fino ad un mese sui consumatori più accaniti e regolari.

Come per gli esami del sangue e delle urine valgono le seguenti regole di base. Più recentemente avete consumato cannabis l'ultima volta, quindi più recente è l'uso, maggiore è la possibilità di un risultato positivo. Allo stesso modo vale per la quantità consumata, la quale gioca un ruolo importante, più se ne vaporizza o fuma, maggiori sono le possibilità che il test rilevi la sostanza.

Ricordate che il test della saliva non cerca i metaboliti del THC (ovvero i prodotti formati dalla decomposizione del THC), bensì la presenza di THC puro nella vostra saliva. Una buona igiene orale e l'uso di un colluttorio (ove possibile) sono l'approccio migliore per superare un esame della saliva.

Esame del capello per l’uso di THC e cannabis

Per quanto tempo il THC rimane sul capello? Secondo studi scientifici, fino a 90+ giorni. I follicoli piliferi sono forniti di sangue, i quali trasportano i segnali rivelatori della cannabis. I residui metabolici della cannabis sono bloccati nel tessuto del capello dove rimangono rilevabili diversi mesi dopo il consumo. I capelli umani crescono poco più di 1 cm al mese, quindi chiunque abbia anche solo 3 o 4 cm di capelli potrebbe essere testato per l'uso di cannabis fino ai 3 mesi precedenti.

Per quanto tempo il THC rimane nel nostro grafico del sistema

Per quanto tempo rimane realmente nel vostro sistema il THC? La risposta dipende da alcuni fattori, compreso il metodo di prova. La quantità di cannabis utilizzata e la frequenza del consumo possono avere un ruolo importante. Così come la quantità individuale di grasso corporeo. Il grafico qui sotto vi mostra ciò che potete aspettarvi.

Per quanto tempo rimane realmente nel vostro sistema il THC?

Per quanto tempo rimane nel nostro sistema l’erba e cosa significa per un test antidroga

E’ nata un'intera industria per chi cerca di superare i test antidroga. Si sono inventati di tutto, dall'urina sintetica con un sistema di fuoriuscita da un pene finto, agli integratori alimentari. La maggior parte delle volte, gli sforzi per eludere la rilevazione del THC funzionano sulla base della diluizione. I controlli di base delle urine vengono sfalsate se viene consumata una grande quantità di acqua prima del test. Ma esistono degli esami più avanzati che riescono a verificare se il campione è eccessivamente diluito e quindi rifiutarlo.

Ci sono altre tecniche di evasione dei test antidroga che richiedono però l'aggiunta di piccole quantità di sostanze chimiche quali aceto, bicarbonato di sodio oppure succo di limone, al campione di urina. E’ scientificamente provato che questi metodi funzionano a falsare i test, in quanto interferiscono con la reazione chimica che viene usata negli esami sul THC. Ma anche in questo caso, delle analisi delle urine più avanzate e specifiche possono rintracciare la presenza di una contaminazione deliberata e respingere il campione.

Se avete la certezza che il vostro test delle urine non venga supervisionato, potete semplicemente procurarvi dell’urina di qualche amico o parente che non fa uso di cannabis oppure comprare un po' di urina sintetica in polvere senza THC. Se vi trovate di fronte alla possibilità di essere controllati per l'uso di erba, è bene che ne sappiate di più sulle tempistiche in cui l'erba rimane realmente nel vostro sistema.

Fattori chiave che influenzano il rilevamento del THC e per quanto tempo rimane nel nostro sistema

Sono diverse le variabili che possono influenzare la durata della permanenza dell'erba nel nostro sistema. Tra queste troviamo l'età, la quantità e le modalità di consumo di cannabis e l'indice di massa corporea (IMC). Tutte queste variabili hanno un impatto su come il nostro corpo elabora e usa la cannabis.

Altre variabili invece includono il tipo e la potenza della cannabis utilizzata ed il modo in cui la consumate. Una grande quantità di cannabis (commestibile) ingerita può essere rilevata per un periodo più lungo rispetto ad una vaporizzata veloce. Anche la quantità e la frequenza in cui fate uso di erba influirà sulla durata della permanenza del THC nel vostro sistema. Se consumate regolarmente erba di alta qualità, ricca di THC, i vostri grassi corporei e i fluidi corporei avranno dei livelli di THC facilmente rilevabili per un periodo più lungo rispetto ad un consumatore che invece utilizza una quantità minore di erba più leggera.

Per quanto tempo il THC rimane in circolo su persone diverse (per età, sesso, forma fisica, idratazione, metabolismo…)

Sono state sempre fatte molte domande relative alla durata della permanenza del THC nel nostro sistema. In realtà, la risposta è diversa per ognuno di noi.

“Quanto tempo il THC rimane in circolo su di un ragazzo magro" avrà una risposta completamente diversa a "per quanto tempo il THC rimane in circolo su una persona in sovrappeso?” Ricordate che i metaboliti del THC (THC-COOH) vengono immagazzinati dai tessuti adiposi. Chi ha un deposito di tessuto adiposo più basso, mediamente, ha una rimanenza di THC inferiore rispetto a chi invece ha un deposito di grasso maggiore.

Per quanto tempo l'erba rimane in circolo nel sistema di un’atleta? Di solito rimane meno tempo rispetto ad una persona normale. Questo accade perché gli atleti tendono ad avere un livello molto basso di deposito di tessuto adiposo. Inoltre il metabolismo più elevato degli atleti porta ad una degradazione del THC più rapida.

Per quanto tempo il THC rimane nel sistema di un vegano? Molto dipende dall'individuo, dai suoi livelli di tessuto adiposo, dalle sue abitudini nei confronti del consumo di cannabis, ecc. Il semplice fatto di avere una dieta priva di carne non significa che il THC se ne vada dal vostro sistema più velocemente rispetto a quanto farebbe con un carnivoro.

Anche alla domanda "per quanto tempo il THC rimane nel sistema di un consumatore quotidiano" è difficile dare una risposta definitiva. Alcuni consumatori fumano erba tutto il giorno tutti i giorni, mentre altri vaporizzano quotidianamente ma in maniera leggera solo la sera prima di andare a dormire.

Sono in molti a chiedersi per quanto tempo il THC rimanga in circolo e se sia possibile calcolare i residui in maniera precisa in base alle loro specifiche dimensioni, l'uso, ecc. Ma senza degli studi metabolici dettagliati e delle analisi del tessuto adiposo su ogni individuo è impossibile calcolare ed avere delle risposte accurate.

Mantenere dei buoni livelli di idratazione corporea è una parte fondamentale della salute. Ma per un consumatore di cannabis preoccupato di possibili test del THC una buona idratazione diventa fondamentale, poiché molti dei modi usati per superare gli esami del THC a bassa tecnologia richiedono un'abbondante idratazione in modo da diluire i livelli di THC al di sotto dei limiti di rilevazione.

Siccome il CBD non è psicoattivo, sono poche le persone che si preoccupano di quanto tempo rimanga in circolo. Le società di test antidroga, finora, non hanno dato priorità alla caccia dei consumatori di CBD.

Per quanto tempo il THC rimane in circolo in base ai diversi metodi di consumo?

Ogni consumatore di cannabis che deve affrontare un potenziale test del THC è importante che sappia per quanto tempo rimane in circolo. Ma la modalità in cui il THC viene consumato, influisce sul tempo in cui rimane realmente in circolo nel vostro sistema?

Per quanto tempo l'olio al THC rimane nel nostro sistema?' e 'per quanto tempo i prodotti commestibili al THC rimangono nel nostro sistema' possono avere tutti una risposta diversa alla domanda 'per quanto tempo il THC rimane nel nostro sistema dopo solamente un tiro'. Una singola inalazione di vaporizzatore o di joint può contenere solo pochi (ad es. 10) mg di THC. Ovviamente il nostro corpo ci impiega molto meno a metabolizzarli rispetto a chi ha ingerito una quantità di THC commestibile di 500 mg o anche solo un grammo di olio di cannabis. Non importa in che modo amiate assumere il THC, se in caramelle gommose, con pennette elettroniche, in concentrati o dabs, il THC comunque rimarrà nel vostro sistema. Quanto velocemente scompare invece dipende da voi, dal modo e la quantità, dal tasso metabolico, dai depositi di tessuto adiposo e dalle ultime abitudini di consumo della cannabis.

Il THC rimane in circolo più a lungo delle droghe pesanti

THC test

Una grande ironia della cannabis è che, nonostante sia la meno dannosa tra tutte le droghe ricreative, rimane la più facile da individuare. Questo ha portato ad anni di etichette sbagliate nei confronti dei consumatori di cannabis. Molte droghe pesanti non hanno nessun beneficio medico (a differenza della cannabis), ma sono molto più difficili da individuare. Ciò significa che i consumatori di cannabis sono sempre stati i più facili da individuare tra tutti i consumatori di droga, anche se l'uso responsabile di cannabis da parte degli adulti è il "problema droga" meno pericoloso. Sono in molti a sostenere che chi fa uso di cannabis in maniera veramente responsabile non abbia nessun problema con la droga.

Frequenza d’uso e dosaggio della cannabis

La maggior parte dei consumatori di cannabis ha diverse modalità di consumo. Ed è proprio questo che complica enormemente la semplice domanda su quanto tempo il THC rimane in circolo nel nostro sistema. I consumatori di cannabis quotidiani possono avere dei tassi di consumo radicalmente diversi tra di loro, nonostante vengano tutti classificati in modo piuttosto allarmante come "consumatori cronici". Ad esempio un pensionato che tutte le sere mette una piccola quantità di erba in un vaporizzatore per conciliare il sonno avrà in circolo dei livelli di THC decisamente più bassi rispetto ad un consumatore di cannabis terapeutica che fuma pesantemente e regolarmente durante tutto il giorno.

Sensibilità ed accuratezza dei test antidroga

I test antidroga di diversi fornitori hanno tutti dei livelli di sensibilità diversi. Gli esami delle urine più avanzati sono in grado di individuare altre sostanze chimiche all’interno dell’urina per verificare se il consumatore abbia recentemente consumato una quantità "eccessiva" di acqua. La 'diluizione' è il modo più comune per superare gli esami delle urine a bassa tecnologia, ma può risultare del tutto inutile se i test sono un pò più avanzati.

Infatti per un consumatore di cannabis abituale sarà sempre molto difficile riuscire ad anticipare quale tipo di test dovrà affrontare e come superarlo.

Molti dipendenti di alcuni dipartimenti governativi sono sottoposti a regolari test del THC. Una delle opzioni preferite per superare gli esami delle urine è il “Whizzinator”. Si tratta di un pene falso all’interno di un paio di mutande che potete utilizzare nel caso in cui sarete osservati durante la somministrazione del campione. Il Whizzinator ha all’interno delle "urine" perfettamente sane e si presenta anche in diversi colori della pelle per convincere quei tester di droga più zelanti che potrebbero mettersi a controllare mentre riempite il campione.

Per quanto tempo rimane in circolo il THC per potersi mettere alla guida?

La guida sotto effetto di stupefacenti è un qualcosa di cui tutti i consumatori di cannabis ne sono consapevoli. Ed è anche uno dei motivi per cui i consumatori abituali mostrano maggiore diligenza ed attenzione quando si mettono alla guida. Dopotutto, nessuno vuole essere coinvolto in un incidente stradale senza aver colpe e perdere la patente solo perché il test del THC ha trovato delle tracce di una canna fumata giorni prima.

La guida con una quantità ridotta di THC è un argomento controverso. Soprattutto perché gli studi ci mostrano dei risultati molto contrastanti sul THC e sulla sicurezza stradale. A ciò si aggiunge il fatto che è scientificamente molto difficile dimostrare che, al momento dell'incidente, il conducente fosse compromesso dagli effetti psicoattivi del THC.

La presenza di THC può essere ancora rilevabile uno o due mesi dopo l’ultimo utilizzo di cannabis, ma ciò non significa che la capacità di guida fosse compromessa settimane dopo. Ciò non ha impedito però, a paesi come la Germania, di imporre leggi draconiane sulla guida sotto effetto di stupefacenti, indicando una tolleranza zero anche al THC. In Germania,infatti, anche solo 1 nanogrammo di THC per ml di sangue è sufficiente per metterti in guai seri. La pagina wikipedia sul THC e sulla guida alterata è una lettura importante e ci mostra un range disordinato di approcci e di leggi che si sono evolute in tutto il mondo.

Ovviamente un consumatore di cannabis responsabile preferisce rilassarsi in casa con un joint piuttosto che guidare in giro per la città fumando mentre infrange i limiti di velocità, guidando in maniera spericolata davanti alla polizia stradale annoiata. Ma venire sorpresi accidentalmente ed essere multati o ancor peggio sospesi dalla guida rimane una paura costante per molti consumatori di cannabis abituali.

Possono venire fuori anche gli altri cannabinoidi oltre al THC in un test antidroga?

No, tendenzialmente i chimici delle società dei test antidroga concentrano tutti gli sforzi esclusivamente sul rilevamento del THC e dei suoi metaboliti.

Come eliminare velocemente i residui di THC dal corpo

Purtroppo, se vi trovate di fronte a un imminente test antidroga, non c'è un modo semplice, efficace ed infallibile al 100% per eliminare il THC dal vostro corpo velocemente. Siccome il THC e i suoi metaboliti vengono immagazzinati nei tessuti grassi, la sua rimozione è un processo che richiede il suo tempo.

Per quanto tempo rimane nel nostro sistema il THC?
Novembre 27th 2020
Categorie : Pianta di Cannabis

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