Erba al CBD, cannabis light, cannabis ricca di CBD: perché la cannabis al CBD è così popolare?

Erba al CBD, cannabis light, cannabis ricca di CBD: perché la cannabis al CBD è così popolare?

In molti sono rimasti sorpresi dal successo e dalla popolarità raggiunti dalla cannabis ricca di CBD. Le varietà denominate “cannabis light” hanno dei livelli di THC spesso al di sotto dell’1% e non hanno effetti stupefacenti. Hanno lo stesso aspetto e odore della cannabis tradizionale e contengono alti livelli di CBD, spesso compresi fra il 10% e il 20%. L’erba al CBD può essere trovata in farmacie, erboristerie, tabaccherie e sul web. Sorprendentemente, nei paesi in cui la si può comprare c’è stato un calo significativo di uso di medicinali. Le persone che non hanno intenzione di comprare la cannabis tradizionale potrebbero considerare la cannabis light un’alternativa più sicura, che forse potrebbero anche provare.

La cannabis light e il calo di farmaci da prescrizione

L’Italia è stato uno dei primi paesi dove la cannabis light ha esordito con molte vendite e con alti livelli di interesse pubblico. Nel dicembre del 2016 è passata una legge del governo italiano che liberalizzava le piane con livelli di THC al di sotto dello 0,6%. Questa legge era stata pensata per aiutare i coltivatori a produrre e vendere canapa ma, forse involontariamente, ha anche causato un boom di vendite di cannabis light nel mercato italiano. La gran disponibilità di cannabis durante gli ultimi 2-3 anni ha permesso ai ricercatori di analizzare i dati sui trend dei farmaci da prescrizione in italia. Le scoperte sono diventate titoli di giornale. Questo report dell’Università di York, relativamente facile da leggere e da capire, mostra delle riduzioni significative nel numero di prescrizioni di alcuni farmaci importanti.

 cbd rich dutch passion cannabis seeds


La cannabis light e la diminuzione di prescrizioni di farmaci in Italia

In seguito alle nuove leggi italiane sulla cannabis light, è stato monitorato il numero di prescrizioni per varie categorie di medicinali. I ricercatori hanno notato delle diminuzioni nelle prescrizioni di farmaci tradizionali a tre mesi dall’arrivo della cannabis light in ogni regione.

Le tre categorie che hanno subito i maggiori cali di prescrizioni sono:

  • Ansiolitici: prescrizioni diminuite dell’11%
  • Sedativi: prescrizioni diminuite del 10%
  • Farmaci antipsicotici: prescrizioni diminuite del 4,8%

È interessante il fatto che le due categorie di farmaci più influenzate dall’introduzione della cannabis light siano gli anti-depressivi e i sedativi. Molti appassionati di CBD avevano predetto che il CBD avrebbe potuto essere d’aiuto in quelle particolari aree.

I ricercatori concludono il loro studio chiedendosi quando denaro potrebbe essere risparmiato dalla sanità se si riuscisse a compiere qualche decisione coraggiosa e a permettere l’uso di medicine “fai da te” come la cannabis light e la cannabis tradizionale in ambito sanitario.

I dati recenti provenienti dagli Stati Uniti hanno dimostrato come l’accesso alla marijuana medica possa avere implicazioni importanti per la politica sulla sanità e come possa generare cospicui risparmi per il sistema sanitario. È stato documentato che la disponibilità locale di marijuana medica può ridurre il numero di prescrizioni e vendite di farmaci per diverse condizioni mediche. Questi studi, tuttavia, riguardavano solo l’accesso alla marijuana terapeutica, che deve essere prescritta da un medico. Invece, non si è ancora prestata attenzione alla marijuana non utilizzata clinicamente che viene consumata per cercare sollievo in una qualche forma di automedicazione. Comunque, da un punto di vista comportamentale, abbandonare una terapia riconosciuta per un prodotto non utilizzato clinicamente può essere piuttosto rischioso.”

Cannabis al CBD in vendita nei supermercati Lidl

In alcune parti d’Europa, la cannabis light è diventata un’alternativa al tabacco molto popolare. In Svizzera è anche possibile acquistare cannette di cannabis light già fatte nei supermercati Lidl. Alcuni la utilizzano perché credono che possa essere utile per la loro situazione medica, altri perché la considerano un’alternativa più sana al tabacco. Molti fumatori che stanno cercando di ridurre il loro consumo di sigarette sostengono che fumare o vaporizzare cannabis light placa la loro voglia di tabacco per qualche ora. Altri invece affermano che la cannabis light fa passare loro la voglia di sballarsi, il che potrebbe essere utile per chi vuole ridurre la propria assuefazione al THC.

 

cbd rich dutch passion cannabis seeds lidl Italy



Coltiva facilmente la tua cannabis light con semi femminizzati o autofiorenti

Se la cannabis light non si trova nella vostra zona, coltivarsela da soli è facile. Dutch Passion vi consiglia i semi femminizzati CBD Charlotte’s Angel e i semi autofiorenti CBD Auto Charlotte’s Angel. Entrambe queste varietà producono livelli di CBD vicini al 15% e livelli di THC spesso inferiori all’1%.

La cannabis light diminuirà la consumazione di varietà ad alto livello di THC?

Alcuni ricercatori hanno studiato gli effetti dell’introduzione della cannabis light e i dati delle autorità italiane sulla confisca di cannabis ricca di THC e sugli arresti. (Forse) sorprendentemente, è stato scoperto che l’introduzione della cannabis light ha portato a una riduzione della cannabis ricca di THC confiscata dalle autorità. I ricercatori sostengono che l’introduzione della cannabis light sia costata ai produttori illegali dai 90 ai 170 milioni di euro all’anno, il che avvalora l’ipotesi che la circolazione di droghe illegali possa essere soppiantata dall’introduzione di venditori legali e ufficiali.

Può darsi che la diminuzione dei sequestri di cannabis ricca di THC sia dovuta al fatto che gli italiani che la consumavano a scopo terapeutico siano passati alla cannabis light. È anche possibile che la polizia italiana sia diventata più tranquilla nei confronti della cannabis tradizionale e non arresti più molta gente. Oppure, potrebbe darsi che con così tanti italiani che fanno uso di cannabis light sia impossibile per la polizia sia diventato impossibile capire chi sta fumando cannabis ricca di THC, portando le forze dell’ordine ad ignorare la cannabis.

 

 

 
cbd rich dutch passion cannabis seeds lidl Italy

Cbdweed.com : cannabis light di Dutch Passion disponibile online

È possibile trovare fiori e germogli di cannabis light prodotti da Dutch Passion online. Sul sito cbdweed.com troverete infiorescenze e fiori prodotte da genetiche di Dutch Passion. Queste genetiche ricche di CBD e con pochissimo THC, sono disponibili in diverse varietà. I fiori vengono spediti in barattoli realizzati appositamente per non rilasciare alcun odore e per essere a prova di bambino.

Su cbdweed.com troverete inoltre semi di tutte le varietà di cannabis light prodotte da Dutch Passion, insieme a bottiglie di olio di CBD al 10% e al 5% (queste ultime arriveranno molto presto). Non c’è mai stata una domanda di cannabis light maggiore di così!

Erba al CBD, cannabis light, cannabis ricca di CBD: perché la cannabis al CBD è così popolare?
Luglio 19th 2019
Categorie : Pianta di Cannabis

lascia un commento