I fattori chiave che dovreste sapere sulla cannabis fotoperiodica

I fattori chiave che dovreste sapere sulla cannabis fotoperiodica

Le piante di cannabis fotoperiodiche hanno due fasi diverse durante il loro ciclo di vita, la crescita vegetativa e la fioritura. Quando una pianta di cannabis fotoperiodica viene coltivata con con una luce di circa 18 ore (o anche di più) giornaliere, la pianta subisce una crescita vegetativa. Ciò significa che alla pianta cresceranno radici, foglie e rami, ma non fiori. Quando le ore di luce giornaliere si riducono intorno alle 12 circa, allora inizia la fioritura. Le piante femminili quindi produrranno molti fiori (le cime).

Le piante maschili, invece, produrranno il polline. Le piante maschili vengono solitamente scartate, a meno che non ne si raccolga e ne si utilizzi il polline. Al contrario, le varietà autofiorenti crescono dal seme di cannabis al raccolto con qualsiasi ciclo di luce e iniziano a fiorire 'automaticamente' poche settimane dopo la germinazione.

Summary:
Cosa sono le piante di cannabis fotoperiodiche?
Varietà di cannabis fotoperiodiche vs autofiorenti
Varietà di cannabis fotoperiodiche e come vengono modellate dalla genetica
Il ciclo di vita delle piante di cannabis fotoperiodiche
Scegliete saggiamente il vostro luogo di coltivazione della cannabis outdoor


Cosa sono le piante di cannabis fotoperiodiche?

Le piante di cannabis fotoperiodiche sono popolari sia tra i coltivatori indoor che outdoor. Fino a quando i semi di cannabis autofiorenti non hanno fatto il loro ingresso sul mercato, le piante fotoperiodiche erano le uniche disponibili. Ancora oggi, molti coltivatori preferiscono coltivare le piante fotoperiodiche, considerandole come la genetica "originale", naturale e preferita.

Le piante fotoperiodiche hanno 2 fasi distinte nella loro vita, la vegetativa e la fioritura. Questo permette al coltivatore un discreto controllo sulla crescita e sullo sviluppo della pianta in questione. Alcuni coltivatori ritengono che questo aumenti il piacere del processo di coltivazione.

E' possibile anche far ri-vegetare delle piante fotoperiodiche già raccolte. I semi autofiorenti e i semi fotoperiodici femminizzati hanno rispettivamente i propri vantaggi e svantaggi. Ma alcuni coltivatori old-school ritengono non ci sia niente di così buono o di così flessibile come le varietà di cannabis fotoperiodiche.


Info sulle fotoperiodiche:

Miglior fotoperiodo per la cannabis
Tradizionalmente si utilizza un fotoperiodo vegetativo di 18-24 ore di luce giornaliera. Per la fioritura invece si usa un programma di luce 12/12 ( ovvero 12 ore di luce seguite da 12 ore di buio). Esistono anche programmi di luce alternativi, meno comunemente usati.

Tempo medio di vegetazione per la cannabis fotoperiodica
Di solito ci vogliono dalle 4 alle 6 settimane. Ma ai coltivatori che utilizzano la tecnica Sea Of Green ('SOG') serve meno tempo. Altri coltivatori amanti del metodo SCROG (Screen Of Green) invece possono avere bisogno di un periodo vegetativo più lungo, ad esempio se hanno un grande rete da riempire.

Tempo medio di fioritura per la cannabis fotoperiodica
Solitamente servono circa 9 settimane. Alcune indica a fioritura rapida possono essere pronte una o due settimane prima. Alcune sativa invece possono richiedere una o due settimane in più (alcune varietà Haze ad esempio possono richiedere fino a 14 settimane).

Rendimento medio per le piante di cannabis fotoperiodiche
Outdoor, un raccolto essiccato che supera il chilogrammo per pianta è abbastanza possibile se le condizioni sono ottimizzate e se si utilizzano buoni semi di cannabis outdoor. Indoor, invece, avendo a disposizione uno spazio ristretto per le radici, i raccolti tendono ad essere molto più bassi. A seconda della tecnica di coltivazione e degli altri parametri utilizzati, la resa può variare da meno di 100g a diverse centinaia di grammi per pianta.


Varietà di cannabis fotoperiodiche vs autofiorenti

I semi autofiorenti si sono guadagnati la reputazione che hanno grazie alla loro convenienza, alla velocità e alla semplicità di coltivazione. E 'difficile discutere contro i grandi vantaggi offerti dai semi di cannabis autofiorenti. I semi autofiorenti sono diventati una risorsa preziosa per molti coltivatori di cannabis. Ma non sempre riescono a soddisfare ogni coltivatore.

Molti coltivatori domestici tengono una stanza piena di madri di talee d'elite prese dalle loro piante fotoperiodiche preferite durante tutta la loro carriera di coltivazione, questo perché in tanti quando coltivano una pianta si innamorano di quella genetica. Le piante fotoperiodiche possono essere facilmente ri-vegetate. Basta lasciare un po 'di fogliame verde dopo il raccolto e mettere la pianta nuovamente sotto una luce di 18-24 ore giornaliere e lei riprenderà la sua crescita vegetativa.

I coltivatori che utilizzano la tecnica SCROG spesso preferiscono coltivare semi femminizzati fotoperiodici per avere maggior controllo nel riempire la rete SCROG. Di certo non vorranno la seccatura di dover rimuovere una pianta maschio dalla loro rete!

Scegliere quando far iniziare la fioriritura e vedere la pianta stretchare è più facile con i ceppi di cannabis fotoperiodici. Basta girare le luci e impostarle per le condizioni di fioritura. Al contrario, le piante autofiorenti hanno un ciclo di vita rigido che non può essere manipolato. Per alcuni coltivatori e per alcune tecniche di coltivazione, i semi di cannabis autofiorenti sono decisamente meno versatili dei semi femminizzati fotoperiodici.

Varietà di cannabis fotoperiodiche e come vengono modellate dalla genetica

Le varietà di cannabis fotoperiodiche sono disponibili con una vasta gamma di differenti background genetici. Alcune delle genetiche vengono riprodotte selettivamente per la coltivazione indoor, altre per quella outdoor. Alcune varietà di cannabis fotoperiodiche sono a dominanza sativa, altre a dominanza indica.

Potrete scegliere varietà ricche di THC, varietà ricche di CBD o anche semi ricchi di THCV come la varietà di Dutch Passion THC-Victory, la prima ricca di THCV al mondo. Sono disponibili anche i semi femminizzati ricchi di CBG, tenete d’occhio i semi CBG-Force di Dutch Passion!

Potrete anche coltivare varietà di cannabis fotoperiodiche che hanno delle foglie che non assomigliano per niente alla cannabis! La Frisian Duck è la preferita dai coltivatori outdoor. La forma della foglia che ricorda la zampa di un’anatra non assomiglia per niente all’iconica foglia di cannabis, potreste tranquillamente passarci davanti senza rendervene conto.

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Varietà di cannabis fotoperiodica femminizzata Sativa o a dominanza sativa

Le varietà di cannabis sativa o a dominanza sativa sono quelle che permettono alla genetica sativa di risplendere. Per il coltivatore ciò significa un tempo di fioritura un po' più lungo rispetto ad una varietà a dominanza indica. Le piante cresciute da semi di cannabis sativa (o semi di cannabis a dominanza sativa) spesso impiegano circa 10 settimane (o più) per terminare la fioritura.

 I ceppi sativa possono anche avere delle foglie con le "dita" più sottili rispetto alle foglie Indica. Questo le rende più adatte ad una tecnica SCROG in cui le foglie bloccano meno il passaggio della luce rispetto ad esempio ad una varietà indica a foglie larghe. Le varietà sativa spesso si allungano un po' più rispetto ad altre varietà, con il risultato di piante più alte (o piante più adatte a riempire una rete SCROG). I coltivatori outdoor spesso devono prendere in considerazione la data del raccolto quando selezionano i loro semi di cannabis outdoor. Le varietà sativa possono avere date di raccolta molto tardive.

Assicuratevi che il vostro clima locale sostenga questi raccolti tardivi. Ad esempio non ha senso cercare di coltivare una varietà Haze se la data di raccolta è prevista a novembre nel nord Europa.

Le cime sativa spesso sono un po' meno dense e compatte di quelle indica. Questo le rende leggermente meno inclini a marcire in condizioni di umidità. L’high sativa viene spesso descritto come energetico, creativo e cerebrale. Per alcuni non c'è niente di meglio che la gioia di una sativa energizzante e psichedelica.

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Varietà di cannabis fotoperiodica Indica o a dominanza indica

La cannabis Indica, o a dominanza indica, ha svariate differenze in contrasto con le varietà sativa. Le varietà Indica tendono ad avere un periodo di fioritura più breve, di circa 8 settimane. Spesso sono un paio di settimane più veloci rispetto ai ceppi sativa. Le foglie Indica spesso sono ampie e larghe. Tanti coltivatori che utilizzano il metodo di coltivazione SCROG non amano coltivare le Indica, poiché le foglie bloccano la luce e non la fanno penetrare nei punti delle cime più in basso.

Le piante che crescono da semi indica sono spesso più corte, basse e cespugliose rispetto a quelle coltivate da semi sativa. Il che le rende più popolari tra i coltivatori indoor, specialmente quelli con grow-room ad altezza limitata. I fiori cresciuti dai semi di indica agiscono rapidamente, con un effetto corporeo decisamente rilassante e un reale godimento nel pigro sprofondare su di un divano. Molti coltivatori ritengono che quei compatti fiori indica producano un effetto corporeo imbattibilmente piacevole, un grande high e una qualità di relax di serie A.

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Varietà di cannabis ibride fotoperiodiche

Le varietà ibride godono di un soddisfacente mix di genetiche sativa e indica. Per molti coltivatori i semi di cannabis ibridi offrono il meglio di entrambi i mondi genetici ed una fra le esperienze più piacevoli. Si può godere di forti effetti cerebrali ma anche fisici. Il tempo di fioritura di solito è a metà strada tra una pura indica e una pura sativa.

Quindi aspettatevi tempi di fioritura di circa 9-10 settimane. Ma notate che alcuni fenotipi ibridi tenderanno leggermente verso una dominanza indica, mentre altri possono tendere maggiormente verso una dominanza sativa. Le varietà di cannabis ibride tendono ad essere più alte e più elastiche rispetto a quelle indica. Ma spesso rimangono un po' più basse con la distanza fra gli internodi ridotta rispetto alle varietà pure di sativa o Haze.

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Il ciclo di vita delle piante di cannabis fotoperiodiche

La cannabis fotoperiodica può essere controllata in entrambe le fasi principali del suo ciclo di vita, la vegetativa e la fioritura. All’inizio della sua vita, la crescita vegetativa viene mantenuta dando alla pianta molte ore di luce diurna, ad esempio 18 ore (o più) giornaliere. Quando il coltivatore è pronto per farle iniziare la fase di fioritura, le ore di luce del giorno si riducono intorno alle 12. Questo procedimento causa dei cambiamenti a livello ormonale alle piante, che daranno inizio alla fioritura.

Capacità di manipolare la crescita attraverso il controllo delle condizioni della fase vegetativa

Se coltivate in una grow-room ristretta, allora potete coltivare i semi femminizzati fotoperiodici dandogli un periodo più breve di crescita vegetativa. Questo vi permette di controllare la dimensione complessiva e l’allungamento della vostra pianta. Potreste anche scegliere dei semi indica o a dominanza indica che meglio si conformano a questa necessità di coltivazione a bassa altezza.

Al contrario, coloro che hanno a disposizione delle grow-room più spaziose possono offrire alle loro piante dei periodi vegetativi decisamente più lunghi. Dalle 4 alle 6 settimane è piuttosto normale. Ma coloro che desiderano riempire completamente una grow-box (o che vogliono coltivare con metodo SCROG) con una singola pianta preferiscono dare dei periodi vegetativi più lunghi. La scelta spetta al coltivatore. Ma uno dei vantaggi chiave della coltivazione dei semi femminizzati fotoperiodici è la capacità di poter controllare le dimensioni e la struttura della vostra pianta, oltre a controllare quando farla iniziare a fiorire. Questa opzione non è contemplata per i coltivatori di semi di cannabis autofiorenti.

Le piante fotoperiodiche possono essere ri-vegetate facilmente con il giusto procedimento

Può essere frustrante coltivare una fantastica autofiorente di qualità e non poterla ri-coltivare (o "ri-vegetare"). Mentre invece una pianta cresciuta da semi femminizzati fotoperiodici può essere ri-vegetata. Ciò significa che, una volta raccolta la vostra pianta fotoperiodica, potrete coltivarla e raccoglierla una seconda volta (e anche una terza!).

Dopo aver raccolto una pianta fotoperiodica è sufficiente lasciare sulla pianta un pò di fogliame verde (foglie, piccoli fiori ecc.). Questo le permetterà di fotosintetizzarsi nuovamente quando la si rimetterà in condizioni di crescita vegetativa (con 18 ore di luce giornaliera). Basta lasciare lì la pianta per un paio di settimane, annaffiarla di tanto in tanto, e noterete che la pianta tornerà in vita. Quando sarà il momento, re-impostate le luci a 12/12 e fatela fiorire nuovamente.



E’ facile prendere le talee dalle piante fotoperiodiche e usarle come piante madre

Molti coltivatori, soprattutto quelli commerciali, amano prendere le talee se trovano una pianta madre particolarmente speciale. Uno dei vantaggi di prendere i cloni è il fatto che sono geneticamente identici. Se avete un grande piantagione commerciale, per voi la vita sarà più semplice se tutte le vostre piante crescono in modo identico e utilizzano gli stessi fertilizzanti in ogni fase di crescita. Questo è uno dei vantaggi della coltivazione dei cloni. Avrete una coltivazione prevedibile e la stessa gestione dei fertilizzanti. Avrete anche una certa garanzia di qualità e di rendimento che derivano da una coltivazione di cloni di una pianta madre che già conoscete.

Un simile svantaggio nella coltivazione da semi di cannabis autofiorente è che non si possono prendere decine di talee e mantenere una pianta madre per diversi anni. D'altra parte, la maggior parte dei coltivatori domestici non ha necessità di farlo. Molti coltivatori domestici, infatti, coltivano solo qualche pianta l'anno ad uso personale usando semi autofiorenti o semi di cannabis femminizzati.

Le piante fotoperiodiche sono facili da coltivare con tecniche SCROG e SOG

Poter manipolare le caratteristiche di coltivazione delle vostre piante è uno dei grandi vantaggi dell'utilizzo di semi di cannabis femminizzati fotoperiodici. I coltivatori che utilizzano il metodo SCROG possono mantenere le loro piante in vegetativa tutto il tempo necessario fino ad ottenere che la loro rete SCROG sia sufficientemente piena. I semi autofiorenti saranno anche facili, potenti e convenienti da coltivare, ma saranno loro (e non voi) a decidere quando iniziare la fioritura.

I coltivatori che utilizzano il metodo SOG (Sea Of Green) amano coltivare un gran numero di piante con una grande fioritura principale e poca crescita vegetativa. Anche in questo caso, senza la possibilità di controllare e guidare la vegetativa e la fioritura, le autofiorenti non sono consigliate per una coltivazione SOG.

Le piante di cannabis fotoperiodiche sono facili da riprodurre

Anche se non sono in molti a produrre i propri semi, i semi regolari fotoperiodici sono facili da produrre da soli. Basta comprare dei semi regolari fotoperiodici e tenere un maschio e una femmina nelle immediate vicinanze.

Usate un pennellino da pittura se volete applicare il polline maschile liberamente sui fiori femminili, o lasciate che sia direttamente il ventilatore della vostra grow-room a fare lo stesso lavoro! Poi aspettate qualche settimana che i semi si formino. È davvero facile creare i propri semi regolari.

Naturalmente, la produzione di semi femminizzati fotoperiodici è più difficile. Anche produrre semi autofiorenti femminizzati è impegnativo, la maggior parte delle persone preferisce comprarli piuttosto che cercare di fare i propri. Per la maggior parte dei coltivatori domestici il vero divertimento sta nella produzione dei fiori.

Le possibilità della cannabis fotoperiodica Indoor vs Outdoor

Le piante di cannabis fotoperiodiche possono essere coltivate sia indoor che outdoor. Le migliori aziende produttrici di semi di cannabis impiegano molti anni per creare selettivamente i loro ceppi di cannabis outdoor. I semi di cannabis outdoor sono creati per crescere bene anche nelle condizioni esterne più difficili.

Sono resistenti alle muffe e al marciume. Le varietà di semi di cannabis outdoor di buona qualità finiscono di crescere presto, prima che arrivino le tempeste invernali. Spesso, ma non sempre, i coltivatori di cannabis selezionano diverse varietà di semi di cannabis per le loro coltivazioni indoor e outdoor. La maggior parte dei coltivatori outdoor sceglie semi femminizzati da outdoor. Nessuno vuole sprecare mesi a coltivare una pianta outdoor nella sua posizione migliore per poi scoprire che è maschio.

Coloro che coltivano outdoor semplicemente non devono preoccuparsi dei costi dell'elettricità, dei livelli di luce PPFD e del controllo degli odori. Devono solo trovare un luogo di coltivazione sicuro e adatto ed acquistare i migliori semi di cannabis femminilizzati outdoor possibili. I coltivatori outdoor di successo spesso coltivano semplicemente il loro fabbisogno annuale di cannabis con poche piante e ad un costo molto contenuto.

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Scegliete saggiamente il vostro luogo di coltivazione della cannabis outdoor

Trovate un posto soleggiato, se possibile al riparo dai venti dominanti. Scegliete un posto con un terreno di buona qualità, oppure portate il vostro terreno sul posto. Potrebbe risultare necessario proteggere le vostre piante dalla fauna locale (conigli, cervi, capre, ecc.).

Prestate attenzione ai cambiamenti climatici, capite bene il clima locale

Molti coltivatori outdoor mettono le loro piante fotoperiodiche outdoor dopo l'ultima gelata. Dove possibile, le piante vengono tenute prima in serra (o al chiuso) fino a quando il clima outdoor non è abbastanza mite. Cercate di capire bene quando il freddo e il clima invernale arrivano alla vostra latitudine e selezionate i semi femminizzati fotoperiodici outdoor in modo che finiscano di crescere in tempo. Se l'inverno arriva presto nella vostra latitudine, allora sarete più tranquilli utilizzando dei semi autofiorenti.

State attenti all’esposizione alla luce durante la notte

La presenza di potenti luci outdoor notturne, come i fari di sicurezza, potrebbero impedire alle piante di cannabis fotoperiodiche di passare alla fase di fioritura. Le piante fotoperiodiche non hanno bisogno della completa oscurità in outdoor - sono abituate alla luna, per esempio. Ma i fari notturni intensi potrebbero causare dei problemi.

Usate solo genetiche di alta qualità

La maggior parte delle persone non coltiva così tanti semi di cannabis all’anno. La differenza di costo tra i semi di cannabis più economici e i semi di cannabis migliori si aggira generalmente di pochi euro a seme. Quindi assicuratevi di comprare i migliori semi di cannabis femminizzati che potete ottenere da banca del seme di cui vi fidate. Ricordate che un seme di alta qualità è la base della vostra coltivazione. È inoltre necessario garantire un ambiente di coltivazione di buona qualità, oltre a mantenere le vostre piante nelle condizioni migliori dalla germinazione al raccolto.

I migliori semi di cannabis fotoperiodici

Quali sono i semi femminizzati fotoperiodici che fanno per voi? Tutto dipende da cosa ritenete più importante. Un gusto davvero incredibile? Uno sballo forte, ma non troppo potente? La lista qui di seguito sulle diverse categorie di semi di cannabis potrà offrirvi qualche utile ispirazione.

Semi di cannabis femminizzati ricchi di THC

La maggior parte delle persone sceglie i semi ricchi di THC. Abbiamo una dozzina di varietà tra le più potenti nella collezione di Dutch Passion che formano la famiglia elite di “semi ad altissimo contenuto di THC”. Se volete davvero raggiungere un grande high, senza compromessi, allora questi sono i migliori semi femminizzati per voi.

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Semi di cannabis femminizzati ricchi di CBD

Molti coltivatori amano coltivare anche le piante che hanno un pò di CBD (o anche tanto CBD). I semi di cannabis ricchi di CBD sono più popolari tra i coltivatori terapeutici. Ma tanti coltivatori ricreativi godono anche delle varietà che hanno una proporzione di 1;1; THC:CBD. Riuscirete ancora a ragionare bene dopo una piccola vaporizzata di una varietà 1:1, ma sicuramente godrete dei suoi effetti piacevoli e dei benefici fisici.

Semi di cannabis femminizzati ricchi di THCV

Sono anche disponibili varietà ricche di THCV (Tetraidrocannabivarina) come la THC-Victory. Dutch Passion è particolarmente orgogliosa di essere la prima banca del seme ad offrire semi femminizzati ricchi di THCV.

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Semi femminizzati ricchi di CBG

Sono disponibili anche le varietà ricche di CBG. Dutch Passion è orgogliosa di essere stata la prima ad offrire semi ricchi di CBG (Cannabigerolo). I semi femminizzati ricchi di CBG come la CBG-Force sono particolarmente interessanti per la comunità dei coltivatori di cannabis terapeutica. L'Auto CBG-Force è la prima varietà al mondo di semi autofiorenti ricchi di CBG.

I migliori consigli dei nostri esperti sui semi di cannabis

Ognuno di noi ha un sistema endo cannabinoide diverso, quindi ognuno di noi risponde in modo leggermente diverso ai diversi rapporti fra i cannabinoidi che si trovano nelle diverse varietà. Potreste essere abbastanza fortunati da aver già trovato la vostra varietà preferita di ogni confezione. Ma se non l’avete ancora trovata, allora i seguenti articoli che vi elencano i migliori semi di cannabis potrebbero essere una lettura utile.

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Se avete esigenze specifiche per la vostra futura coltivazione, provate il nostro Seed Finder. Verrai sottoposto a varie domande su tutto, dal tipo di altezza che vuoi fino alla quantità di spazio in cui puoi coltivare.

Sia che coltiviate indoor che outdoor, ci sarà una varietà di cannabis fotoperiodica che si adatta perfettamente alle vostre esigenze di coltivazione, oltre a regalarvi una vaporizzata o fumata di alta qualità. Se i semi femminizzati fotoperiodici non si adattano al vostro metodo di coltivazione, allora vedrete che i semi autofiorenti saranno un'altra grande risorsa.
In qualunque modo scegli di coltivare la tua cannabis, divertiti nel farlo!

I fattori chiave che dovreste sapere sulla cannabis fotoperiodica
Luglio 24th 2020

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