Il futuro della cannabis: come cambierà la genetica della cannabis in seguito alle ultime scoperte?

Il futuro della cannabis: come cambierà la genetica della cannabis in seguito alle ultime scoperte?

La cannabis sta finendo sempre più sotto il microscopio della scienza ufficiale. Un tempo, si diceva che la cannabis non avesse un potenziale medico e che il suo uso improprio comportasse enormi rischi, col risultato che negli ultimi decenni è stata ampiamente ignorata come potenziale medicina. Tuttavia, le cose stanno iniziando a cambiare. Oggi la cannabis è il beniamino del mondo medico e si stanno investendo più soldi che mai sulla ricerca scientifica. Sempre più aziende farmaceutiche tradizionali mirano ad ottenere una fetta del lucrativo mercato dei medicinali del futuro. Man mano che le leggi diventano meno restrittive in tutto il mondo, la ricerca scientifica sulla cannabis diventa più facile, e ora la cannabis è sempre più rinomata per i suoi benefici sulla salute.

Alcune delle ricerche attuali potrebbero avere un forte impatto sul tipo di semi che verrà coltivato in futuro e sugli effetti che ciò avrà su tutti noi. Un giorno, potremmo anche essere in grado di mappare i nostri sistemi endocannabinoidi. Il sistema endocannabinoide è la parte del corpo che si lega e reagisce con le molecole dei cannabinoidi che riceve. Chissà, un giorno ognuno di noi potrà essere in grado di ottenere una varietà di cannabis fatta su misura, che si adatti perfettamente al proprio sistema endocannabinoide.

Scienza e genetica della cannabis

Molte compagnie farmaceutiche e gruppi di ricerca in tutto il mondo stanno investendo centinaia di milioni (se non miliardi) di euro nella ricerca scientifica sulla cannabis. Le compagnie farmaceutiche finanziano le loro stesse ricerche e poco viene reso pubblico finché non possono provare a depositare brevetti, pubblicare articoli scientifici o rilasciare nuovi prodotti. I brevetti sono modi legali per impedire ad altri di copiare il proprio prodotto, e la comunità della cannabis è (giustamente) molto preoccupata: qualcuno, un giorno, potrebbe trovare un modo per commercializzare una nuova varietà di cannabis per il proprio profitto economico e impedire a chiunque altro di esplorare lo stesso argomento. Un recente articolo discute la genetica delle varietà ricche di CBD e THC. La gente sta cercando di capire cosa, a livello genetico, fa crescere la cannabis così come cresce. Finché la cannabis era illegale, è stato difficile studiare come il suo DNA controlli la crescita, ma ora si sta sollevando un forte interesse scientifico. Da un lato, c’è un enorme mercato potenziale per future medicine a base di cannabis, da un altro c’è il fatto che le compagnie farmaceutiche hanno appena iniziato a muoversi su questa strada lunga e costosa.

 

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La ricerca sulla cannabis e le grandi aziende farmaceutiche


È probabile che i ricercatori impiegheranno anni e anni di studi per iniziare a scoprire i vari benefici di ciascun cannabinoide. Poi, ci vorrà ancora più tempo per svolgere i dovuti studi clinici su qualsiasi potenziale farmaco. Ci sono dei gravi impedimenti alla ricerca sulla cannabis. In primo luogo, finora sono state fatte pochissime ricerche a causa del proibizionismo. In secondo luogo, i cannabinoidi possono amplificare i loro effetti reciproci quando vengono assunti insieme (effetto entourage), il che potrebbe complicare la ricerca. In terzo luogo, la mole di usi della cannabis in campo medico da analizzare è unica nel suo genere per quanto è grande.

Nei prossimi anni, le grandi industrie farmaceutiche faranno del loro meglio per dominare il mercato della cannabis terapeutica producendo farmaci a base di cannabis molto specifici e costosi. Nel frattempo, tuttavia, molti consumatori di cannabis terapeutica coltiveranno la propria cannabis usando semi femminizzati e/o semi autofiorenti, ottenendo buoni risultati. Coltivare la propria cannabis a partire dal seme è ancora il modo più economico per ottenere cannabis terapeutica o a scopo ricreativo.

Utilizzi in campo medico della cannabis

Nel corso della storia, molte persone hanno notato che la cannabis può avere importanti applicazioni cliniche. Alcuni malati di sclerosi multipla affermano che la cannabis potrebbe alleviare la rigidità muscolare. I malati di AIDS utilizzavano la cannabis per migliorare l’appetito e alcuni malati di cancro affermano che la cannabis da loro sollievo dal dolore. Per alcuni, la cannabis riduce la nausea associata alla chemioterapia. Per altri, aiuta a conciliare il sonno. Le persone affette da morbo di Crohn affermano che la cannabis li aiuta a combattere i fastidi della loro condizione. Ci sono alcuni utilizzi terapeutici per persone con depressione resistente al trattamento, disturbo da stress post-traumatico ansia e altri disturbi. Malati di epilessia di tutte le età che utilizzavano olio di cannabis hanno assistito ad un calo notevole delle crisi epilettiche. L’elenco delle aree di chiaro interesse medico è enorme, il che spiega l’interesse delle grandi aziende farmaceutiche. Molti cannabinoidi minori hanno ricevuto poca attenzione, il che complica il lavoro dei ricercatori moderni, siano essi provenienti da aziende farmaceutiche, università o dall’industria della cannabis.

 


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Cannabis geneticamente modificata

Nonostante il crescente interesse nei confronti della marijuana, non esistono ancora varietà di cannabis geneticamente modificata (GM). Il costo di un progetto per la realizzazione di simili varietà sarebbe di svariate decine di milioni di euro. Alcuni ipotizzano che potrebbe costare oltre 100 milioni di euro. Ciò è dovuto, in parte, al tempo necessario per un simile progetto e alla sua complessità. Spesso, dopo l’avvio di un qualsiasi progetto OGM, ci vuole un decennio o anche più per ricevere entrate commerciali da qualsiasi prodotto futuro. Si tratterebbe di un grande progetto di ricerca, forse troppo costoso per le singole aziende, e non è chiaro se ci sarebbero dei benefici garantiti. L’interesse più ovvio sarebbe la possibilità di aumentare il contenuto o il tipo di cannabinoidi, o forse aumentare la velocità di crescita, o produrre raccolti maggiori usando piante di dimensioni gigantesche. Forse, un giorno, verrà iniziato un progetto per la realizzazione di cannabis geneticamente modificata, ma sarà estremamente controverso e, forse, impopolare all’interno della comunità della cannabis. La maggior parte degli amanti della cannabis si sente a disagio al pensiero di manipolarla geneticamente, specialmente se ciò viene fatto a scopo di lucro da un’azienda farmaceutica che cercherebbe di brevettare il proprio lavoro.

Coltivazione selettiva dei cannabinoidi

Le seed companies di qualità come Dutch Passion sono alla ricerca di future varietà di cannabis ricche di alcuni dei cannabinoidi minori. Le varietà CBD-rich dei semi di cannabis hanno dimostrato che ciò è possibile, ed è in corso una riproduzione selettiva che potrebbe consentire alle varietà future di essere ricche di CBG, THCV, CBDV e altri cannabinoidi. Probabilmente, all’inizio questi semi saranno disponibili come semi femminizzati e forse, in seguito, come semi autofiorenti femminizzati. Queste varietà potrebbero avere proprietà interessanti per chi consuma cannabis a scopo terapeutico, così come un effetto psicoattivo leggermente diverso per chi ne fa un uso ricreativo. Continua a leggere il blog di Dutch Passion per ricevere le news più recenti!

Il futuro della cannabis: come cambierà la genetica della cannabis in seguito alle ultime scoperte?
Settembre 10th 2019
Categorie : Pianta di Cannabis

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comments

Federikush

15/09/2019 22:40:03

thanks for sharing!!