Il 10 Luglio è la Giornata Internazionale del Dabbing: La festa dell’olio e dei concentrati di cannabis

Il 10 Luglio è la Giornata Internazionale del Dabbing: La festa dell’olio e dei concentrati di cannabis

Il 10 Luglio è la Giornata Internazionale dell’Olio di Cannabis, conosciuta anche come International Dab Day. Viene celebrata più o meno dal 2012 e completa le tradizionali celebrazioni del 20 Aprile (420 celebrations). Questa giornata viene associata all’olio di cannabis perché la cifra 710 (in inglese americano, l’ordine in cui vengono scritte le date è mese-giorno-anno, ndt), capovolta, sembra formare la parola “oil”. Probabilmente questa giornata deve la sua origine alla 710 Cup, che celebra tutte le cose che si possono fare con l’olio e coi concentrati di cannabis. Mentre la festa del 20 Aprile risale a decenni fa, quelli del 10 Luglio sono festeggiamenti più recenti, il che riflette il fatto che il dabbing ha cominciato a diventare popolare solo nell’ultimo decennio.

 

Dabbing: cos’è e come si fa?

Il dabbing consiste nel mettere una piccola quantità di concentrato di cannabis (come, ad esempio, l’olio o lo shatter) su una superficie preriscaldata di metallo o ceramica, facendola sfrigolare per produrre una nube di cannabinoidi da inalare. Di solito, i “dabber” utilizzano un oggetto simile al bong, noto come “dabbing rig”, ma ci sono molti altri strumenti disponibili, fra cui alcuni portatili

7 Luglio: perché fare dabbing?

 

Il dabbing è un metodo rapido per sballarsi per bene. Ci vogliono solo un paio di secondi, durante i quali è possibile inalare una notevole quantità di THC e altri cannabinoidi. Invece di trascorrere 5 o 10 minuti, rilassandosi lentamente con una canna o un vaporizzatore, si comprime l’intero processo in questo lasso di tempo. Alcuni sostengono che migliori l’intensità e il piacere della cannabis. È un modo veloce di sballarsi.

 

Il trend dell’olio e dei concentrati di cannabis.

 

Negli ultimi anni, nel mercato legale statunitense, è stata osservata una tendenza distinta verso i concentrati di cannabis. Le vendite di “fiori” o infiorescenze sono sempre popolari, ma sempre più persone coltivano cannabis dai semi per convertire il raccolto in concentrati. Ci sono molti tipi di concentrati di cannabis, disponibili sotto vari nomi: shatter, BHO, hashish, wax, budder, olio di cannabis, olio di hashish, ecc. Quello che hanno in comune è il fatto di essere estratti concentrati di parti resinose della cannabis contenenti cannabinoidi. Per produrre questi concentrati si possono usare solventi come l’etanolo, l’anidride carbonica, il butano e vari altri solventi liquidi e gassosi. A seconda del processo di estrazione utilizzato, questi concentrati possono avere un aspetto simile al vetro o sembrare un liquido oleoso scuro e opaco. Di solito hanno tutti una concentrazione elevata di cannabinoidi (>50%), il che li rende molto più potenti delle infiorescenze.

 

International dabbing day


Concentrati e olii di cannabis: convenienti e compatti, da gustare ovunque.

È possibile concentrare 10 grammi di infiorescenze in estratti molto potenti dal peso di 1 o 2 grammi che, oltre ad essere più convenienti da possedere, trasportare e conservare rispetto a un sacchetto d’erba, sono anche più discreti. Si può avere una scorta di diversi grammi di concentrato senza doversi preoccupare per il loro odore. Le nuove gamme di vaporizzatori e altri dispositivi portatili per il dabbing hanno aperto la strada a molti modi facili e intriganti di assumere i concentrati di cannabis anche quando si è in movimento. Una rapida ricerca online vi permetterà di trovare dispositivi elettronici simili a un vaporizzatore che scaldano il concentrato per ottenere un colpo potente e compatto. Camminare per strada con una canna in bocca potrebbe mettervi nei guai anche nei paesi in cui l’erba è legale. Fumare nei luoghi pubblici può essere illegale anche se si tratta di tabacco. Questo è uno dei fattori che ha dato forza al trend dei concentrati e dei dispositivi per consumarli. Nessuno saprà che vi state sballando, e potrete farlo ovunque.

 

Qual è il modo più comune di fare dabbing?

Ci sono molti modi di fare dabbing. A molti piace utilizzare un dab rig (o dabbing rig, ndt) di vetro per divertirsi a casa con gli amici. Il prezzo dei dab rig può variare da circa 25€ a oltre 1000€, se si desidera averne uno fatto a mano e realizzato in modo unico. I dab rig dotati di un “chiodo” in metallo, vetro o ceramica, che sarebbe la superficie riscaldata su cui posizionare i concentrati per produrre la fumata da inalare. Anche se si chiama chiodo, è una superficie in titanio/ceramica/ a forma di ciotola di circa 10-20 mm. Solitamente per riscaldarlo si usa una piccola torcia da cucina a butano, simile a quelle usate dagli chef. Quando il chiodo diventa rosso per il calore, lo si lascia raffreddare per 10 o 15 secondi e poi ci si mette il concentrato, facendo bollire così i suoi composti organici, che produrranno una nuvola di vapore bianco. Spesso il vapore viene fatto passare attraverso l’acqua per farlo raffreddare e rendere l’esperienza ancora più piacevole.

 


resin dab cannabis wax oil


Al giorno d’oggi ci sono anche piccoli dispositivi a penna per consumare i propri concentrati. Possono essere riempiti con olio, olio diluito, shatter e wax. Il calore viene generato da delle batterie elettriche che aiutano a produrre la nuvola di cannabinoidi da inalare. Questi dispositivi hanno l’aspetto dei vaporizzatori tradizionali che ormai si vendono ovunque. Sono comodi, piccoli e discreti, da portare sempre con sé per usarli dove si vuole.

 

710 day. La pratica del dabbing durerà a lungo?

 

Tanto varrebbe chiedere: “I concentrati di cannabis continueranno a essere utilizzati in futuro?”. La risposta sarebbe sicuramente sì! Nelle aree in cui la cannabis può essere prodotta legalmente, come gli Stati Uniti, tutti i grandi produttori hanno osservato una tendenza verso i concentrati di cannabis. I concentrati permettono ai produttori di convertire diverse centinaia di kg di infiorescenze in pochi litri di estratto, che è più facile da maneggiare, trasportare e imballare.

Molti coltivatori amatoriali realizzano già i propri concentrati in casa. La cannabis viene coltivata in maniera tradizionale da semi femminizzati o autofiorenti e online è possibile trovare kit di estrazione per privati, che permettono di creare facilmente il proprio olio di hashish, BHO, olio di cannabis o qualsiasi altro concentrato.

 resin dab cannabis wax oil


Se siete interessati al dabbing o ai concentrati di cannabis e volete produrne alcuni, il consiglio principale è quello di condurre ricerche approfondite e di fare della sicurezza la vostra unica priorità. Se usati in modo professionale, i solventi infiammabili possono essere usati per produrre concentrati di cannabis in modo perfettamente sicuro. Cercare di fare un’estrazione con solventi in luoghi chiusi e senza formazione e attrezzature di sicurezza può essere la ricetta per un disastro. Forse il modo più sicuro per iniziare è l’estrazione di hashish con il metodo acqua-ghiaccio.

 

Tutti amano i concentrati di cannabis. Oltre ad essere utilizzati per il dabbing, sono facili da incorporare in prodotti edibili – un altro grande mercato in crescita nell’industria della cannabis. Il dabbing continuerà ad essere praticato perché i concentrati sono una parte insostituibile della moderna industria della cannabis.

Il 10 Luglio è la Giornata Internazionale del Dabbing: La festa dell’olio e dei concentrati di cannabis
Luglio 10th 2019

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